Quasi 20 iscritti alla 2ª uscita in assoluto è un risultato oggettivamente positivo per la KGP–KZ e che lascia intendere chiaramente le potenzialità della nuova categoria promossa dalla BMB. In Italia le classi con il cambio di velocità sono probabilmente frazionate  in troppi eventi con scarsi contenuti organizzativi e promozionali, mentre proprio questi sono stati i punti apprezzati dai team e piloti che hanno già aderito a questo nuovo progetto.

Va ricordato che il motore KZ della BMB usato nel Trofeo può essere impiegato anche nelle classi Nazionali, prerogativa anche questa “unica” nell’ambito dei Trofei monomarca. La gara di Siena, inoltre, ha confermato anche la validità del regolamento tecnico, evidenziata da gare equilibrate e combattute. Le vittorie nel 2° appuntamento della serie tricolore sono andate a Fossati davanti a Zamporlini, Drudi, Parolini e Zani nella sempre affollata e competitiva TAG Under, mentre nella TAG Over Pagani si è confermato al top precedendo Bellentani e Laino.

Nella KZ, invece, Ruggeri ha riscattato il weekend sfortunato di Castelletto vincendo la Under davanti a Tarani e Maxa; infine, Quintarelli si è imposto nella Over precedendo Olei e Scagnelli.

KGP TAG (Under) – Il campione nazionale Christian Fossati (Spirit) è tornato in “cattedra” a Siena conquistando la pole per la finale davanti a Matteo Leone (Intrepid). In 2ª fila, invece, si sono qualificati un ottimo Matteo Zamporlini e Leonardo Grison, entrambi in gara con telai Birel. Solo 19° è scattato Drudi (First), penalizzato da un’esclusione nelle prove cronometrate, così come dalle retrovie è dovuto partire Luca Collini, escluso dalla manche per un contatto di gara. Dalla pole Fossati è scattato molto bene prendendo il comando davanti a Zamporlini, Grison, Bissolo e Navacchia, mentre Collini e Drudi hanno chiuso il 1° giro rispettivamente al 13° e 16° posto, iniziando una rimonta entusiasmante. Al comando Fossati ha controllato la pressione di Zamporlini, ma la vera bagarre si è sviluppata alle loro spalle con un avvincente confronto che ha visto Grison, Fontana, Scotti e Bissolo lottare per la 3ª posizione, così come Parolini, Bagnato e Navacchia si sono confrontati alle loro spalle in modo serrato sempre nella top ten. La bagarre ha favorito anche il ritorno di Zani da centro gruppo, così come Drudi e Collini sono riusciti a portarsi nel trenino degli inseguitori contribuendo a rendere la gara avvincente, sia per il pubblico in pista, sia per l’ampia platea televisiva e che ha seguito l’evento sul web in streaming. Al 7° giro un problema tecnico ha costretto al ritiro Grison, mentre un contatto ha attardato pochi giri più tardi Fontana. Al 10° giro Drudi si è inserito al 3° posto alle spalle di Bissolo, ma due passaggi dopo Collini lo toccherà facendolo retrocedere al 7° posto; questa manovrà costerà a Collini 10” di penalità inflitta dai giudici. Al traguardo Fossati ha chiuso la corsa con un buon margine sullo stesso Collini, molto incisivo nel finale, che però, in virtù della penalità, è scivolato in 10ª posizione. La piazza d’onore è così passata a un ottimo Zamporlini, 2° davanti a Drudi, capace nel finale di precedere in volata Giulio Parolini (Spirit) e Gianni Zani (Birel); a seguire, Bissolo ha preceduto Bagnato, Navacchia e Leone che, con Collini, completano la top ten. In 11ª posizione il greco Theofanis ha preceduto Scotti e Giliberti.

KGP TAG (Over) – È iniziata in “salita” la gara di Marco Pagani (Birel) a Siena, con l’esclusione nelle prove cronometrate per una non conformità tecnica legata al carburatore e la successiva retrocessione in ultima posizione anche nella manche per un contatto di gara, di cui è stato ritenuto responsabile. Con la partenza dall’ultima fila sembrava tutto facile per Laino (Birel) che, dopo le fasi di qualificazione, è risultato il migliore tra i piloti Over precedendo Collini (Tony Kart) e Bellentani (Formula K); va detto, che anche quest’ultimo non è andato esente da provvedimenti dei commissari, che l’hanno escluso dalla manche per una non conformità del motore. La gara, invece, ha avuto uno sviluppo più regolare e soprattutto ha vissuto della grande rimonta di Pagani che, in progressione, ha scavalcato Bettoni e Collini (entrambi su Tony Kart), prima di confrontarsi con Bellentani per il 2° posto assoluto. Al comando, invece, Laino sembrava fuori portata per tutti, ma un contatto al 6° passaggio gli ha fatto perdere molte posizioni compromettendo la sua gara. Nel finale, quindi, Pagani si è portato al comando precedendo Bellentani di circa 5”. Al 3° posto ha chiuso Laino, mentre Collini ha fatto sua la 4ª posizione davanti a Albani, Bettoni e Alessandrini.

KGP KZ (Under) – Ha debuttato nel migliore dei modi Daniele Tarani (CRG) nella serie KGP: conquistando la pole davanti a Ruggeri (Spirit) e Morselli (CRG); il pilota del team CIK ha ottenuto il miglior tempo nelle prove cronometrate e il 3° posto nella manche di qualificazione. Anche allo start Tarani ha fatto tutto molto bene, sfilando al comando davanti a Ruggeri, Morselli e Maxa (Praga), il vincitore del 1° appuntamento stagionale. L’avvicendamento al comando tra Ruggeri e Tarani è avvenuto al 4° giro e, dal quel momento, il pilota del team Spirit è stato in grado di controllare l’avversario fino alla bandiera a scacchi, conquistando così una vittoria che riscatta lo sfortunato ritiro di Castelletto. Daniele Terani ha chiuso in ogni caso un eccellente weekend con il 2° posto, così come positivo (ancora una volta) è risultato il ceco Maxa, che ha chiuso al 3° posto consolidando la leadership in campionato. In crescita nella nuova categoria anche Luca Guerini (Spirit), positivo 4° al traguardo davanti a Reggiani e Lazzari.

KGP KZ (Over) – Il più veloce tra i piloti della classe “Over” KZ nelle fasi di qualificazione è stato Andrea Montagnani (Tony Kart), che ha preceduto Matteo Olei e Paolo Scagnelli, entrambi in gara con i telai Spirit di Gianluca Beggio. Con uno scatto eccellente è stato Paolo Scagnelli a portarsi al comando nelle prime battute di gara, ma la partenza del pilota Spirit è stata posta sotto investigazione dai commissari e, successivamente, con la prova video è stata sanzionata con 15” di penalità. Alle sue spalle era sfilato Montagnani che, però, al 5° passaggio è poi stato costretto al ritiro per un problema tecnico, quindi al 10° passaggio il leader della graduatoria Over era Manuel Quintarelli (Birel) su Olei (Spirit), Sebastiani (CRG), De Marco (Birel) e Casavecchia (MBA). Nelle battute finali Olei ha avvicinato Quintarelli, ma quest’ultimo non ha commesso errori andando a vincere la corsa con una manciata di secondi di vantaggio. Matteo Olei, al debutto nella KGP, ha conquistato comunque un ottimo 2° posto, mentre la 3ª posizione è andata a Paolo Scagnelli, la cui gara è stata compromessa dai 15” di penalità ricevuti per la partenza anticipata. Positivo anche Pietro Sebastiani, 4° al traguardo davanti a De Marco e Casavecchia.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/startkz2.jpg KGP – Seconda tappa a Siena appannaggio di Fossati, Pagani, Ruggeri e Quintarelli