Ci siamo: il momento clou della stagione europea è arrivato. Sullo spettacolare tracciato portoghese di Braga si chiude, nel prossimo weekend, il Campionato Europeo della classe regina, la KF1, e su prova unica il titolo del Vecchio Continente della KF2. Un fine settimana da sogno quindi in Portogallo, che vedrà tutti i maggiori team della disciplina battagliare per l’ambito alloro.

A rendere ancora più vivace il livello di guardia sarà come da previsioni (vedi news precedenti) il caso frizioni speciali. Il nuovo metodo di verifica, che ha esordito contemporaneamente a Busca e Liedolsheim, rispettivamente nell’ultimo round dell’Open Masters e nella penultima tappa del DKM, sarà varato per la prima volta anche nel contesto europeo in occasione dell’evento portoghese e consiste nel superamento di una barra metallica posta a ridosso delle ruote anteriori (il numero di giri motore non deve superare la soglia dei 5.000 rpm). Un aspetto regolamentare importante, anzi fondamentale per la regolarità dell’Europeo e per la credibilità dell’intero Circus internazionale delle quattro ruotine, dopo il caos scoppiato prima a Mariembourg e poi a Val Vibrata.

L’attesa cresce ovviamente giorno dopo giorno in entrambe le categorie, che assegneranno gli ambiti titoli. In KF1 tiene banco il Tony Kart Racing Team, con la sua coppia d’assi formata nell’ordine da Gary Catt e Marco Ardigò. I boys di Robazzi dovranno però tenere a bada due galletti che non hanno affatto voglia di desistere: Koko Kozlinski e Toman Libor. Al di là della classifica, però, saranno sempre tante le mine vacanti pronte a voler dire la loro o rompere le uova nel paniere dei rivali sopraccitati, nell’appuntamento più topico dell’intera stagione.

Il circuito di Braga è ben noto a tutti i pretendenti al titolo per essere stato teatro del Campionato del Mondo nel 2005 (con la categoria ex FA). In quella gara Ardigò vide sfumare il titolo in seguito ad un lieve contatto che danneggiò il radiatore del suo mezzo. Oggi il pluri iridato bresciano punta con determinazione al poker di titoli Europei ovviamente, ma oltre alla voglia di rivalsa dei suoi compagni di squadra (Catt, Stevens e Laine) dovrà fare i conti con i soliti pezzi da Novanta: Davide Forè (Maranello), Sauro Cesetti (Birel), Yannick De Brabander (Intrepid), oltre ai già citati Kozlinski (CRG) e Tomal Libor (Birel) in primis.

Occhio al tracciato, che impegnerà in modo severo le coperture per il particolare tipo di asfalto, a tratti ondulato, e per le temperature incandescenti che in questo periodo sono decisamente elevate.

Tutta da gustare anche la KF2 che, essendo in prova unica, darà vita ad un rebus intrigante. Alla vigilia i nomi che secondo i bookmakers potrebbero spuntarla sono però sempre gli stessi: Smarrazzo e Foster-Jones (FA Kart); Harvey, Patrono e De Conto (Birel); Rowland, Suvanto e Camponeschi (Tony); Viganò e Di Braccio (Zanardi); Groman, Thorp e Giaguaro Nero (Maranello); Tiene e Dalè (CRG); Basz (MGM); Tom Grice (PDB); Luciani (TRT).

Per la cronaca, tutti i team e i piloti partecipanti all’evento di Braga stanno provando già da una settimana sul circuito lusitano alla ricerca del miglior set up in ottica gara.

Nella foto, Marco Ardigò (Tony Kart Racing Team)

Michele Benso


Stop&Go Communcation

Ci siamo: il momento clou della stagione europea è arrivato. Sullo spettacolare tracciato portoghese di Braga si chiude, nel prossimo […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Tony-Kart-Ardigo.jpg EuroFinal – Braga preview: Sfida Tony in KF1, rebus totale in KF2. Caos frizioni risolto?