Si chiude con un eccezionale successo organizzativo la 1ª Finale Europea del monomarca Easykart, disputata sulla pista polacca di Poznan dal 22 al 24 Agosto. Sono state ben 10 le Nazioni rappresentate con oltre 120 piloti che si sono confrontati per gli allori continentali delle classi 60cc, 100cc, Light, Heavy e Shifter. Il circuito di Poznan che ha ospitato il prestigioso evento e l'Organizzazione della Federazione polacca, sono stati eccellenti, trovando il pieno consenso dei piloti e degli addetti ai lavori.

Gli standard organizzativi, infatti, sono stati da tutti i punti di vista quelli di un meeting Internazionale di altissimo livello che, in Polonia, mancava da circa 20 anni. Dal punto di vista sportivo la parte del leone è stata svolta dalla Russia che si è aggiudicata ben tre titoli sui cinque in palio, vincendo le Finali della 60cc con Sitnikov, della Light con Kramarskiy e della Heavy con Deltsov. La 100cc è stata appannaggio del pilota della repubblica Ceca Radim Maxa, mentre l'Italia ha conquistato l'alloro della Shifter con il veneto Alessandro Zanoni. A bocca asciutta i piloti polacchi, attesi protagonisti della vigilia, che comunque hanno conquistato molti piazzamenti di rilievo. Il programma delle gare è stato aperto dalle Finali "B" delle classi 60cc e 100cc che hanno qualificato gli ultimi 6 piloti per le Finali continentali del pomeriggio. Nella 60cc il dominatore è stato il giovanissimo pilota Ungherese Josef Havasi ( 8 anni) che ha conquistato il successo con ben 11 secondi di vantaggio sul polacco Grudzinski. Sul 3° gradino del podio è salito Kolendo, mentre a seguire, si sono classificati Malczak, Bielecki e il tedesco Grobmair.

Da segnalare ben 3 penalizzazioni in tempo ( 10" per i piloti Kowalski, Krencisz e Bravanec) per partenza non regolare, risultato dell'attenzione che i Commissari Sportivi hanno posto sulla procedura di start, applicando le norme Internazionali con l'ausilio di un radar per la velocità massima (40Km/h) e una telecamera per l'allineamento. Tutto ciò anche nelle gare successive ha generato molti provvedimenti. Sempre in tema di penalizzazioni, nella Finale "B" della 60cc, va segnata l'esclusione di Fiaccadori per non conformità tecnica: l'Italiano era giunto 2° al traguardo. Nella Finale "B" della 100cc, invece, il passaporto per la Finale Europea l'ha staccato il vincitore Strozynski che ha preceduto in volata Mikulski e Jager. Al 4° posto si è classificata l'ottima lady Katarzyna Klos, mentre a seguire Grzedzinski ha preceduto Bartsch.

Tra i momenti più coreografici del weekend, prima delle Finali del pomeriggio, si è svolta la presentazione dei piloti divisi per Nazionalità, con la consegna di un ricordo della manifestazione a tutti i partecipanti e il saluto delle massime cariche della Federazione polacca. Le Finali continentali, invece, sono state aperte dalla 100cc, categoria Nella Finale "B" della 100cc, invece, il passaporto per la Finale Europea l'ha staccato il vincitore Strozynski che ha preceduto in volata Mikulski e Jager. Al 4° posto si è classificata l'ottima lady Katarzyna Klos, mentre a seguire Grzedzinski ha preceduto Bartsch. Tra i momenti più coreografici del weekend, prima delle Finali del pomeriggio, si è svolta la presentazione dei piloti divisi per Nazionalità, con la consegna di un ricordo della manifestazione a tutti i partecipanti e il saluto delle massime cariche della Federazione polacca.

Le Finali continentali, invece, sono state aperte dalla 100cc, categoria nella quale dopo 5 giri si è verificata l'uscita di pista di Maszkowski che ha richiesto per motivi di sicurezza l'esposizione della bandiera rossa. La classifica è stata quindi stilata al giro precedente con Maxa al comando davanti al polacco Kisiel, al russo Godovanjuk ( in pole dopo le qualifiche) e all'Italiano Beccaria. La 2ª manche è quindi ripartita con questa griglia di partenza e ha decretato il successo di Radim Maxa, capace di controllare per tutta la gara Michele Beccaria che ha tagliato il traguardo per primo nella 2ª frazione, ma senza riuscire a colmare il vantaggio che, il pilota della Repubblica Ceca, aveva accumulato nella 1ª parte di gara.

La classifica vede quindi Maxa conquistare il primo titolo Europeo della giornata, Beccaria ottimo 2° e Kevin Lavelli in grande evidenza sul 3° gradino del podio. Ancora Italia per il 4° posto conquistato dall'ottima Alessandra Brena che ha preceduto il polacco Jan Kisiel. Sfortunato, invece, il russo Javorovskiy, terminato al 4° posto, ma poi penalizzato di 10" per essere uscito dalle linee bianche in fase di partenza e quindi retrocesso in 6ª posizione. Al 7° posto ha chiuso il polacco Szczepanik che ha preceduto il russo Bolshikh, Labecki (Polonia) e ancora il russo Timofeev. Gli altri Italiani in classifica nei top 20 li troviamo al 14° posto con Cattaneo, quindi Adrenalina Blu in 18ª posizione e Di Fabrizio al 19° posto.

Da segnalare un incidente che ha messo fuori gara Godovanjuk mentre era nelle prime posizioni e che ha richiesto per il pilota russo delle radiografie di controllo, mentre Cunati è stato costretto al ritiro per la rottura della scarico già nella prima frazione di gara dopo aver ottenuto il 3° posto in qualifica. Nella 125 Light il poleman Pirovano ha compromesso la sua gara con un testacoda nelle prime fasi mentre era al comando ed è stato costretto a recuperare dalla 9ª posizione. Al comando si è quindi insediato Rzucidlo che è andato a vincere controllando per tutta la gara il russo Kramarskiy. Ma al traguardo i giudici di gara infliggendo 10" di penalità al polacco per eccessiva velocità in fase di partenza hanno di fatto invertito l'ordine di arrivo consegnando il titolo al pilota russo. Una penalità ha retrocesso anche il 3° classificato Szczepanik al 6° posto, consentendo all'Italiano Pirovano di concludere la sua rimonta sul 3° gradino del podio. Al 4° posto ha chiuso ancora un italiano, Davide Spreafico, quindi l'inglese Richard Hudson. Marco Bambace, invece, ha conquistato la 8ª posizione. Nella 125 Heavy, accorpata con la Light, la vittoria è andata al russo Deltsov che ha preceduto gli Italiani Sorci e Filippo Bambace, oltre al russo Divak.

L'inno Italiano è finalmente suonato nella 125 Shifter grazie alla netta vittoria di Zanoni che, scattato dalla pole, ha preceduto il russo Shkolnyy e l'Italiano Alessandro Schirosi. A seguire si sono classificati il polacco Szufrajda e gli Italiani Reggiani e Sibani, con quest'ultimo che ha dovuto scontare una penalità di 10" per aver oltrepassato la linea bianca in partenza. L'ultima Finale della giornata, infine, quella della 60cc, è stata anche la più emozionante e combattuta. Dalla pole è scattato il pilota della Slovacchia Patrick Pastorok, ma ben presto si è formato un terzetto al comando con il polacco Kalinowski e gli ottimi Italiani Drudi e Geltrude a contendersi la vittoria. Alle loro spalle si è creato un maxi trenino con oltre 10 piloti in lotta, tra cui Pastorok, Sitnikov, Iannacone, Svoboda e Waldherr. Purtroppo, invece, un contatto ha retrocesso i russi Shwartzman e Chubarov mentre occupavano le prime posizioni.

L'epilogo della gara è arrivato solo all'ultimo giro, iniziato con Drudi al comando davanti a Geltrude e Kalinowski; ma come spesso accade, tra i tre litiganti ha avuto la meglio il 4, ovvero, il russo Sitnikov che, approfittando di un lieve contatto tra Geltrude e Drudi, è riuscito a sfruttare la scia decisiva e a vincere il titolo di un soffio su Riccardo Geltrude. Al 3° posto ha chiuso il polacco Kalinowski che ha preceduto Mattia Drudi, tutti raccolti in meno di due decimi. Ancora un Italiano anche al 5° posto, dove ha chiuso un ottima gara Armando Iannacone, mentre in 6ª posizione si è classificato il portacolori della Repubblica Ceca Svoboda. A seguire, il tedesco Waldherr ha preceduto Pastorok, quindi il russo Malyshev e il polacco Nowosad.

Nikita Sitnikov – Russia (Vincitore titolo Europeo della classe 60cc): "Sono molto contento perchè dopo il contatto che ha attardato Shwartzman abbiamo perso qualche metro dai primi tre e non pensavo di poter rientrare nei giochi per la vittoria. Ma invece loro si sono un pò ostacolati a vicenda nell'ultimo giro e con un pò di fortuna ho trovato il varco giusto per passare da 4° a primo. Per questa vittoria ringrazio anche il mio team, la Mazzotti Corse."

Radim Maxa – Repubblica Ceca (Vincitore titolo Europeo della classe 100cc): "Con la gara divisa in due frazioni sapevo di poter contare sul vantaggio nei confronti di Beccaria accumulato nei primi 4 giri e nella 2ª manche ho fatto di tutto per non perdere la sua scia. Alla fine anche con un pò di fortuna, pur arrivando alle sue spalle, ce l'ho fatta per 6 decimi. Questa è una vittoria che impreziosisce la mia stagione, dopo aver sfiorato la vittoria nell' Open e conquistato la qualificazione all'Europeo in KF3, oltre ad aver disputato ottime gare nell'Easykart in Italia: voglio dedicarla al mio team (Emilia kart) e alla Birel che mi stanno aiutando facendo molto per me."

Alexsander Kramarskiy – Russia (Vincitore titolo Europeo della classe 125cc Light): "Che bello salire sul gradino più alto del podio e sentire l'inno della Russia. Mi spiace per la penalità a Rzucidlo che, in pista, non sono riuscito a contrastare, ma sono contento della mia gara e per Easykart Russia che insieme a me ha ottenuto questa bella vittoria."

Andrej Deltsov – Russia (Vincitore titolo Europeo della classe 125cc Heavy): "Questa categoria si conferma in grande spolvero a livello Internazionale e il successo di questa Finale Europea lo conferma ulteriormente. A questo proposito vanno fatti i complimenti alla Federazione polacca che ha fatto un eccellente lavoro organizzativo. Per quanto riguarda la mia gara nella Heavy, che qui non si disputa ancora, non eravamo in tanti e ciò mi ha reso la vita più facile; comunque è stato molto bello vedere tanti piloti russi nelle posizioni di vertice in tutte le classi."

Alessandro Zanoni – Italia (Vincitore titolo Europeo della classe125cc Shifter): "Nelle prove abbiamo trovato un ottimo set up e in gara tutto è filato liscio, anche se gli ultimi giri sembravano non finire più. Sono molto contento e voglio ringraziare il mio team, l'Emilia kart, con cui voglio dividere i meriti di questo successo."

Nella foto, il podio della 100 cc


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