La pista di Nizza Monferrato ha ospitato il 6° appuntamento del Campionato Nord registrando una elevata affluenza di piloti (oltre 120) e soprattutto gare emozionanti e spettacolari. Su tutte quella della 60cc, dove ben 6 piloti hanno lottato con continui avvicendamenti al comando per tutti i lunghi 18 giri della Finale; al traguardo il successo è andato al Venezuelano Baiz, già vincitore del Campionato Panamericano e portacolori dell’Easykart Driver Program, mentre il 2° e 3° gradino del podio sono stati appannaggio di Cecotto e Giardino. Va detto che il grande equilibrio della classe 60cc è soprattutto frutto della enorme mole di lavoro svolta dalla Commissione dei Commissari Tecnici che, da anni, ha reso la categoria giovanile del monomarca Birel la più controllata e autorevole.

A Nizza addirittura, per svolgere controlli approfonditi sui primi 10 classificati dopo le qualifiche è stato necessario cambiare il programma ufficiale dell’evento in modo da consentire ai concorrenti in verifica di prepararsi al meglio per la successiva manche. Tra i record legati ai controlli tecnici, si può annoverare il numero di motori complessivamente verificati tra gare e prove dal pool dei cinque commissari in servizio: oltre trenta. Tornando alle cronache sportive, nella 100cc si è confermato mattatore assoluto della stagione il toscano Dario Orsini, che ha vinto precedendo Bissolo e Bertonelli, mentre le classi 125 hanno visto il successo rispettivamente di Ruggeri su Carena (Light) e di Scotti su Mercatelli (Heavy). Va detto anche del grande successo che continua a registrare la 50 Training che, con oltre 20 partecipanti all’evento della Domenica e altrettanti bambini presenti alla Scuola del Sabato, si conferma un attività promozionale di valore eccezionale.

EASYKART 60 (Finale B): Con la capienza della pista a 28 piloti, dopo le fasi di qualificazione i top 22 hanno acquisto direttamente il posto nella Finale del pomeriggio, mentre dal 23° in poi hanno disputato la Finale “B” con l’obiettivo di guadagnare gli ultimi 6 posti utili. Con il 23° posto nella classifica delle penalità è stato Alessandro Brigatti a partire in pole, mentre al suo fianco ha preso il via Luca Vanzetto, proveniente dal programma 50 Training e debuttante nella 60cc, come Sabella, schierato in 2ª fila al fianco di Merzario. Nelle prime fasi di gara si è costituito al comando un trenino composto da 6 piloti con Sabella, Merzario, Panseri, Sciara, Brigatti e Vanzetto che, in sostanza, sembravano aver messo al sicuro la qualificazione. A seguire, infatti, Vajde e Carenini erano distaccati di circa 2″. Ma al 7° giro la foga di vincere la corsa ha tradito Merzario che si è toccato con Sabella trascinando nella carambola anche Panseri. La classifica al vertice si è quindi rivoluzionata con Sciarra che è andato a vincere su Brigatti e Vanzetto, mentre gli ultimi tre posti per la Finale “A” sono andati a Pollastri, Vajde e Reicher. Di un soffio, invece, sono rimasti fuori Carenini, Valentini, Testa e Baiguini che hanno comunque concluso nell’ordine tra i top ten. 

EASYKART 60 (Finale A): Le fasi di qualificazione hanno messo in evidenza il venezuelano dell’Easykart Driver Program Mauricio Baiz che, con la pole nel suo gruppo in qualifica e il 2° posto nella manche ha guadagnato la pole per la gara con 2 penalità. Al suo fianco si è qualificato Lazzari ( 3° in qualifica e poi vincitore della manche), mentre dalla 2ª fila hanno preso il via Cecotto e Giardino, rispettivamente con 4 e 5 penalità. Allo start Cecotto è stato bravo a scavalcare Baiz all’ingresso della 1ª curva agevolando anche Lazzari e Giardino che si sono così insediati al 2° e 3° posto. Poco più indietro, invece, un contatto ha attardato alcuni piloti tra cui Lombardo e Fernandez, mentre un problema al carburatore ha di fatto messo fuori gioco Sophia Floersch. Alla conclusione del 1° giro è transitato al comando Lazzari tallonato da Cecotto, Giardino, Baiz, Havasi, Ucci, Genisi, Atlante e Vitali. In breve al comando si è costituito un trenino di sei piloti che ha iniziato una successione di sorpassi che hanno reso la gara entusiasmante. Al 5° passaggio è ancora Lazzari il leader della corsa tallonato da Giardino, Cecotto, Havasi, Baiz e Ucci. A 1″ di distacco, invece, Atlante precedeva Vitali, Magni, Genisi, Zupanic, Stegmuller e Sciarra in piena rincorsa dopo aver ottenuto la qualificazione attraverso la Finale “B”. Al 6° giro è passato Giardino al comando e Lazzari ha subito anche l’attacco di Cecotto che, il giro successivo ha la meglio anche su Giardino. Al 7° passaggio Giardino passa nuovamente Cecotto che tenta di resistere all’esterno andando leggermente sul prato sporcando le gomme, ma soprattutto scivolando in coda al trenino in 6ª posizione. In questa fase si mette in evidenza Havasi che, dopo aver passato Lazzari, attacca anche Giardino. Ma la leadership dell’ungherese dura solo due curve: Giardino lo ripassa e si trascina in scia anche Baiz. All’11° giro Baiz attacca Giardino e tenta la fuga, agevolato anche dal ritorno di Lazzari sempre su Giardino. Al 16° passaggio un ulteriore capovolgimento: Giardino torna nuovamente davanti a tutti, ma Lazzari reagisce immediatamente e si riporta al comando al penultimo giro. L’epilogo arriva proprio all’ultimo passaggio: sul rettilineo si affiancano in tre con Baiz che riesce a trovare il varco per portarsi davanti a Giardino e Lazzari, poi beffati anche dal ritorno di Cecotto. Sotto alla bandiera a scacchi, quindi, Baiz conquista la sua 1ª fantastica vittoria in Italia per 422 millesimi su Cecotto, mentre al 3° posto si è classificato Giardino davanti a Havasi, Lazzari e Ucci. Più staccati, a 5″ dal trenino di testa, hanno chiuso Atlante e VItali, che si sono dati battaglia per tutta la corsa, quindi a seguire un ottimo Magni ha preceduto Fongione e Sciarra. Al 12° posto ha chiuso una eccezionale rincorsa (coronata dal giro più veloce) dalle retrovie dopo l’incidente del via Davide Lombardo, mentre al 13° posto ha concluso Genisi davanti a Fernandez, Iannotta, Zupanic, Colombo, Stegmuller, Littera e Brigatti. In campionato Havasi guida la graduatoria provvisoria con 354 punti davanti a Giardino staccato solo di 6 punti, mentre al 3° e 4° posto seguono Cecotto e Lazzari rispettivamente a 301 e 290 punti. 

EASYKART 100: Dario Orsini si conferma ancora una volta superiore a tutti conquistando la pole per la Finale con zero penalità, quindi risultando il più veloce in qualifica e vincendo la manche. Solo Bertonelli sembra poterlo contrastare e con 2 secondi posti scatta dalla 1ª fila davanti a Bissolo e Intersimone. Al via della gara una spettacolare carambola elimina subito Cicconetti, mentre Geltrude, Tommasin e Alessandra Brena rimangono attardati. Non ha alcun problema, invece, Orsini che si porta al comando, così come è autore di un ottimo avvio Drudi che sfila al 4° posto alle spalle di Bissolo e Bertonelli. Nelle prime fasi si mette in grande evidenza anche l’ungherese Toth, che transita al 5° posto davanti a Intersimone e Grison. Al 6° passaggio Toth si porta anche davanti a Drudi che, poco dopo dovrà cedere il passo anche a Grison. Al comando nel frattempo Bissolo non “molla” la scia di Orsini che sembra avere vita più difficile del previsto, mentre Bertonelli non riesce a mantenere il ritmo dei due battistrada e segue a 1″. Al 10° passaggio Orsini guida la corsa precedendo Bissolo e Bertonelli, mentre al 4° posto si è insediato Grison su Drudi (che ha passato nuovamente scavalcato Toth). A seguire, Intersimone precede Patrizio Orsini, Casati e la coppia Geltrude-Brena in rimonta. Nel finale le posizioni di vertice si consolidano con Orsini che va a vincere l’ennesima gara stagionale portandosi al comando anche dell’Area Nord dopo una lunga rincorsa su Alessandra Brena. In Campionato, infatti, Orsini guida la classifica con 226 punti contro i 201 punti di Alessandra Brena e i 165 di Grison. Tornado alla classifica della gara, Alessandro Bissolo ha conquistato un ottimo 2° posto a 1″ dal vincitore con una gara svolta sempre con un ritmo elevatissimo, mentre sul 3° gradino del podio è salito Diego Bertonelli, autore di un ottimo fine settimana. Al 4° posto, ancora una volta veloce e concreto si è confermato anche Leonardo Grison, mentre in 5ª posizione ha chiuso Intersimone davanti a Toth. Al 7° posto si è classificato Mattia Drudi, penalizzato nel finale da un problema tecnico che ha rallentato il suo ritmo, mentre in 8ª posizione ha chiuso Patrizio Orsini davanti a Casati, Brena, Tommasin, Nicola, Geltrude e Lazzari. 

EASYKART 125 Light: Le fasi di qualificazioni vedono Marco Carena conquistare la pole per la Finale grazie al miglior tempo nelle prove cronometrate e al 2° posto nella manche davanti a Ruggeri. Proprio Ruggeri si annuncia come il grande avversario per il piemontese in chiave vittoria. Ma anche Moretti sembra poter dire la sua scattando dalla 2ª fila insieme a Zamperlini. Al via Carena non si fa sorprendere e sfila davanti a Ruggeri, Guerini, Moretti, Zanini e Zamperlini, mentre Bianchi, Mazzalai e Lazzari rimangono coinvolti in un contatto al tornante “3”. Già nel corso del 1° giro Moretti ha scavalcato Guerini e nel corso del 2° passaggio Ruggeri sorprende il leader Carena portandosi al comando della corsa. Al 5° giro Ruggeri guida il gruppo con 5 decimi su Carena che, nel frattempo è stato raggiunto da Moretti che lo tallona. A seguire, Luca Guerini guida il trenino degli inseguitori composto da Zamperlini, Zanini, Tisi e Rossi in piena bagarre. Al 9° passaggio un contatto retrocede Zamperlini di alcune posizioni, mentre al comando Ruggeri con una serie di giri veloci porta a 3″ il vantaggio su Carena. Nelle fasi finali si sono consolidate le prime tre posizioni, mentre per il 4° posto si assiste ad un bellissimo confronto tra 4 piloti: Guerini, zanini, Tisi e Rossi. Al traguardo Ruggeri si conferma il pilota più concreto e costante della categoria cogliendo l’ennesimo successo stagionale davanti a Carena. Quest’ultimo è stato comunque autore di un ottima gara e al traguardo ha saputo difendere il 2° posto da un concreto e veloce Moretti. La volata per il 4° posto, invece, è andata a Guerini che ha preceduto Zamperlini, Tisi e Rossi. A seguire, Pala ha ottenuto l’8° posto davanti a Bianchi, Zanini, Sangalli, Toia e Mazzalai. 

EASYKART 125 Heavy: Si confermano essere sempre tanti i piloti in grado di primeggiare nella 125 Heavy, da sempre una delle categorie più equilibrate e spettacolari. Nelle prove cronometrate emerge Daniele Mercatelli su Ferri e Scotti e anche nella manche il pilota del team BMC riesce a confermarsi, se pur di misura su Scotti. Sempre nella manche, invece, è costretto al ritiro per un problema elettrico Ferri che così scivolerà al 7° posto in griglia con 17 penalità. Dalla pole ovviamente scatta Mercatelli, ma Scotti che prende il via al suo fianco fin dalle prime fasi di gara lo pressa da vicino. Non compie neanche un giro per un problema tecnico, invece, lo sfortunato Andrea Fioravanti. Il primo attacco di Scotti su Mercatelli avviene già al 3° giro, ma il leader della gara si difende e la classifica rimane invariata con Lanticina che si è inserito alle spalle della coppia di testa davanti a Lamanuzzi e Ambrogetti, che occupano rispettivamente la 4ª e 5ª posizione. A seguire, Ferri in rimonta precede Lucchese, Baroni e Pizzolato. Al 6° passaggio un contatto tra Lucchese e Ambrogetti costringe quest’ultimo al ritiro, mentre Lucchese cede la posizione a favore di Baroni che, nel frattempo, aveva scavalcato anche Ferri. Al 10° giro Mercatelli e Scotti sono praticamente incollati con 1″ di vantaggio su Lanticina e Lamanuzzi e il passaggio successivo l’attacco di Scotti sul leader della corsa va a segno. L’azione favorisce anche Lanticina e Lamanuzzi che si ricongiungono con la coppia di testa, tanto che anche Lanticina pochi giri più tardi riuscirà a passare Mercatelli. L’esperto driver lombardo, però, al 19° passaggio si riporta al 2° posto e con queste posizioni si chiuderà la gara: Scotti conquista il 2° successo stagionale, Mercatelli chiude al 2° posto e Lanticina termina una gara molto positiva sul 3° gradino del podio. Al 4° posto si classifica Luca Lamanuzzi, ancora una volta tra i top driver di categoria, mentre al 5° posto Baroni precede in volata Ferri. Al 7° posto conclude il campione Internazionale in carica Lucchese, quindi Deltsov ha preceduto Pizzolato e Croci nella top ten. In 11ª posizione si è classificato Brandi e a seguire Macchi ha preceduto Bettoni e Costanzia. Da segnalare il ritiro del campione nazionale Mantori, mentre in chiave campionato Ferri rimane leader con 194 punti, ma Scotti accorcia le distanze salendo a quota 181 e Mercatelli segue al 3° posto in piena corsa con 165 punti.


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