La 7ª prova dei Campionati di Area Nord e Centro si è disputata a Castelletto di Branduzzo nell’ultimo weekend prima delle ferie di Agosto, registrando la presenza record di 175 piloti iscritti, oltre a 27 partecipanti al programma 50 Training. Numeri chiari e oggettivi che premiano i grandi sforzi organizzativi messi in campo nei weekend agonistici dal Gruppo Birel, dai servizi alla comunicazione, ma soprattutto, che sottolineano la consacrazione del Progetto Easykart quale più autorevole scuola karting nel settore giovanile, grazie a un regolamento capace di contenere i costi di gestione e a controlli efficaci che garantiscono gare sempre tiratissime. Sul fronte controlli tecnici, basti pensare che, nelle 4 categorie in gara, uno staff di 5 tecnici nazionali coadiuvati da un consulente BMB, complessivamente hanno verificato oltre 35 motori, 20 telai ed effettuato 80 controlli a campione tra benzina, scarichi, carburatori, squish e centraline. Nelle classi 60cc e 100cc, inoltre, i top driver del campionato hanno corso con pneumatici a parco chiuso forniti dal promotore. Come di consueto, si è registrato uno strepitoso successo delle categorie giovanili: basti pensare ai 64 piloti presenti nella 60cc e ai 42 nella 100cc che, sommati, significano oltre 100 piloti nel segmento strategico degli under 16. Ma anche le classi 125cc si sono confermate su livelli di eccellenza, sia numerica, sia agonistica, visto che entrambe le finali (della Light e della Heavy), sono state entusiasmanti ed equilibrate. Va detto anche che la gara di Castelletto per tutto il circus Easykart è stata una vera e propria prova generale in vista della Finale Mondiale di Ottobre e, per questo motivo, la presenza di molti stranieri ha impreziosito il confronto agonistico. Ciò nonostante i successi sono andati tutti ai piloti Italiani, a partire dalla 60cc, dove il Venezuelano Mauricio Baiz, già inserito nel progetto Easykart Driver Program, nonostante sia entrato per primo nell’ultima “esse” veloce prima del traguardo, è stato beffato in volata da Ucci che è andato a conquistare la sua prima vittoria in carriera davanti a Lazzari. Nella 100cc Dario Orsini, già campione dell’Area Centro, ha chiuso anche la pratica Area Nord conquistando il successo davanti a un eccellente Roberti e Bertonelli, mentre le classi 125cc hanno visto Ruggeri prevalere su Carena e Zani nella Light, mentre nella Heavy solo al fotofinish Mercatelli ha avuto ragione di Ferri con Baroni giunto al 3° posto. 

EASYKART 60 (Finale B): Dopo le prove cronometrate e la manche di qualificazione è stato Giovanni Villa a conquistare la pole per la Finale “B” con il 29° posto nel tabellone delle penalità. Al suo fianco è scattato Malvestiti, quindi in 2ª fila Stegmueller e Vezzelli. A sorpresa, a causa di un contatto nella manche, è partito in Finale “B” anche Atlante (19°), mentre sempre per un contatto nella manche è in Finale “B” anche Vitali che, però, non riuscirà a prendere il via a causa dei lievi postumi dell’uscita di pista. Tra i big del campionato, in Finale “B” anche Passa (13°) e il veloce venezuelano Fernandez (11°). Nel corso del 1° giro di gara alla curva 3 una maxi carambola ha coinvolto vari piloti tra cui Silvia Marrone, Macaluso, Pollastri, Fernandez, Santambrogio e Massa, mentre al comando si è portato Stegmueller su Magni, Villa e Reicher. Dalle retrovie, intanto, risale molto bene Atlante che, al 3° giro, è già nel trenino di testa e in breve passa a condurre la corsa sullo stesso Stegmueller, Valentini, Villa e Vezzelli. Prima della bandiera a scacchi entra nei top sei anche Merzario, ma il “nipote” d’arte andrà sotto investigazione da parte dei commissari per una manovra al limite ai danni di Cucchiaro, che ha perso alcune posizioni nel contatto. Al traguardo Rocco Atlante ha vinto con 6″ su Stegmueller, mentre al 3° posto si è classificato un ottimo Samuele Valentini. Positiva anche la gara di Villa, che ha chiuso al 4° posto davanti a Vezzelli e Merzario. Fuori dalla Finale “A” di un soffio, il positivo pilota inglese del team ACR, Will Stowell, penalizzato da un contatto nel corso del primo giro. A seguire, Bertoncello ha chiuso in 8ª posizione una gara tutta in rimonta dopo aver preso il via dalla 29ª posizione in griglia, mentre al 9° posto si è classificato Sliwowski davanti a Cucchiaro, Baiguini, Genisi, Di Censo, Bonura e Reicher. 

EASYKART 60 (Finale A): Le fasi di qualificazione tra gli oltre 60 piloti verificati della classe 60cc, hanno posto in evidenza Gastone Sampieri, autore della pole e in seguito vincitore della manche nel Gruppo “A”. Nel Gruppo “B”, invece, in qualifica il più veloce è stato Lorenzo Colombo, mentre la manche ha visto il successo di Sophia Floersch su Lombardo. La classifica intermedia delle penalità, quindi, ha visto in pole per la Finale Sampieri davanti a Colombo, Lombardo, Ucci, Lazzari, Sophia Floersch e il venezuelano Baiz. Al via è stato Lombardo a portarsi al comando, sorprendendo Sampieri e Colombo, mentre nel folto plotone a centro gruppo un contatto fa volare fuori pista Villa che, fortunatamente, se la cava senza conseguenze. Al termine del 1° giro Lombardo comandava la corsa su Lazzari, Giardino, Baiz, Sampieri, Cecotto e Sophia Floersch, tutti raccolti in un fazzoletto. In breve al comando si forma un trenino composto da ben 13 piloti che si scambiano più volte le posizioni, sempre con la massima correttezza. Al 5° passaggio davanti a tutti si era portato Giardino con Lombardo al 2° posto davanti a Lazzari, Baiz, Cecotto, Ucci, Sampieri, Fongione, la Floersch, Sampieri, Panseri, Havasi e Colombo. Incredibile anche la lotta per il 14° posto con ben 10 piloti in lizza; questo trenino ha visto il confronto tra Malucelli, il tedesco Beckusen, Littera e Iannotta. Nelle fasi finali, se pur è rimasto compatto il folto trenino di testa, la lotta per la vittoria ha visto emergere Ucci, Baiz, Sophia Floersch e Lazzari, mentre a due giri dalla fine Giardino è scivolato al 5° posto dopo aver subito il sorpasso di Baiz. Proprio il venezuelano a un giro dal termine rileva Ucci al comando e guida il gruppo fino all’ultima “esse” veloce, quando Lazzari lo attacca affiancandolo a metà curva. Dalla manovra ne trae vantaggio Ucci che si affianca ai due avversari andando a vincere in volata per 48 millesimi su Lazzari una gara spettacolare che rimarrà nella storia della categoria. Al 3° posto si è classificato con 125 millesimi su Ucci il venezuelano Baiz, quindi raccolti in 1″ nell’ordine si sono classificati Sophia Floersch, Giardino, Fongione, Lombardo, Sampieri e Panseri. Per quanto riguarda quest’ultimo, va detto che nel corso dell’ultimo giro è stato protagonista di un contatto con Cecotto a causa del quale l’italo-venezuelano è stato costretto al ritiro e alla conseguente 28ª posizione finale. Ha chiuso la classifica dei top ten, invece, il positivo Lorenzo Colombo, che ha preceduto Havasi, Beckusen, Littera, Malucelli, Mancini, Di Cori, Sara Markucic, Sciarra, Cobellini, Vezzelli e Merzario. In chiave campionato, per l’Area Nord guida la classifica Giardino con 418 punti su Havasi e Lazzari, rispettivamente a quota 412 e 372 lunghezze. Nell’Area Centro, invece, al comando si conferma Sophia Floersch con 474 punti contro i 428 di Havasi.

EASYKART 100 (Finale B): Juan Branger e Riccardo Morselli si dividono la prima fila nella Finale “B” della 100cc, ma grazie ad un’ottima partenza è Andrea Cicconetti (finito in Finale “B” per una foratura nelle prove cronometrate) che si è portato al comando nelle prime fasi di corsa, prima di essere rilevato da Riccardo Noviello. Proprio quest’ultimo ha poi mantenuto il comando della corsa fino a vincere con 2″ su Cicconetti e Branger. Ha ottenuto la qualificazione per la Finale “A” anche un ottimo Grison, partito ultimo dopo aver subito due guasti tecnici nelle fasi di qualificazione, e poi capace di risalire fino al 4° posto. Gli ultimi 2 posti utili per la Finale “A” sono andati a Bulatov e Morselli, rispettivamente 5° e 6° davanti al debuttante Iannace, Bolshikh, Sidney Gomez, Lazzari, Berti e Nicola. 

EASYKART 100 (Finale A): Nonostante gli oltre 40 piloti verificati non cambia la legge al vertice nella 100cc: Dario Orsini ha conquistato la pole e ha vinto la manche del Gruppo “A” guadagnando il 1° posto nella classifica intermedia delle penalità. Al suo fianco sarebbe scattato l’inglese James DeHavillande con le medesime penalità, ma il pilota dell’Easykart Driver Program dopo aver ottenuto il miglior crono nel Gruppo “B” e aver vinto la sua manche, è stato penalizzato di 5″ per velocità eccessiva in partenza scivolando al 6° posto. Nella classifica generale, quindi, sale al 2° posto e in 1ª fila per la Finale il positivo Rinaldi (3° in qualifica e vincitore della manche dopo il penalty a DeHavillande), mentre in 2ª fila hanno preso posto Bertonelli e Roberti. Nel corso del 1° giro il folto plotone dei 34 finalisti è sfilato senza problemi e Roberti è stato molto bravo a portarsi al comando. Ottimo lo spunto anche di DeHavilande che ha guadagnato la 2ª posizione davanti a Dario Orsini, Leone, Drudi, Bertonelli, Benedetti, Cunati, mentre Rinaldi è stato costretto a parcheggiare il suo kart nel prato dopo aver ricevuto un colpo in bagarre. Al 2° giro un altro big della corsa è stato costretto al ritiro per un’uscita di pista: l’inglese DeHavillande. In 2ª posizione passa quindi Orsini che, un giro più tardi, si porterà al comando ai danni di Roberti. Al 5° passaggio la classifica vedeva Orsini leader tallonato da un veloce e in costante crescita Roberti, quindi Bertonelli al 3° posto dopo aver scavalcato Drudi che comunque ha mantenuto la scia del toscano al 4° posto. A seguire, Cunati si è portato davanti alla coppia laziale composta da Benedetti e Leone, quindi il colombiano Larrea precedeva Geltrude, Navacchia e Tranquillin. Nella 2ª parte di gara l’interesse del pubblico si concentra sul confronto per il 2° posto tra Roberti e Bertonelli che lo pressa da vicino, mentre Orsini al comando ha guadagnato quasi 5 decimi sugli avversari. Bello anche il confronto per il 4° posto con Leone che si riporta davanti a Cunati e Drudi, per poi ricedere la posizione a Drudi nella battute finali. Al traguardo Orsini ha festeggiato una nuova vittoria per una stagione da incorniciare, ma soprattutto ha conquistato anche il titolo dell’Area Nord dopo aver già fatto suo il titolo dell’Area Centro. Da sottolineare anche l’ottimo 2° posto di Roberti, capace di controllare il più esperto Bertonelli nelle battute finali. Va detto, che tutti i tre gradini del podio sono stati conquistati da piloti dell’Easykart Driver Program, a cui si devono aggiungere anche Drudi e Cunati, rispettivamente 4° e 5° al traguardo. Positiva anche la gara di Benedetti, 6° davanti a Leone, recente grande protagonista della gara Open di Viterbo, a sottolineare il grande livello in pista nella 100cc Easykart. A seguire, buona la prova in vista della Finale Mondiale del colombiano David Larrea, 8° davanti a Navacchia e Geltrude che chiude la top ten. In 11ª posizione si è classificato Porta, che ha preceduto i compagni di team (Gomme & Service) Tranquillin, Brena e Zamporlini. In 15ª posizione ha chiuso Tommasin, quindi, D’Angelo ha preceduto Grison, Cicconetti, Auricchio e Pastorok. Per quanto riguarda le graduatorie di Area, come detto Orsini ha matematicamente fatto suoi entrambi i titoli, quindi, la lotta per il 2° posto vede Alessandra Brena contro Roberti nell’Area Nord e Porta, sempre contrapposto a Roberti nel Campionato Centro.

EASYKART 125 Light: Le fasi di qualificazione mettono in evidenza Gianni Zani tra gli oltre 30 piloti iscritti: il pilota del team Gomme & Service ha ottenuto il 2° tempo nelle prove cronometrate e ha vinto la manche. Alle sue spalle nella griglia della Finale si è classificato Marco Carena (1° in qualifica e 3° nella manche), che ha preceduto Ruggeri e Collini. Allo spegnersi del semaforo Zani è stato bravo a sfilare davanti Ruggeri, scattato bene dalla 2ª fila, ma poi proprio Ruggeri si è portato al comando con un attacco deciso alla curva 2. Alle spalle dei due battistrada si è inserito Carena, quindi a seguire Zamperlini, Blas, Kisiel e Moretti. Transita solo in 16ª posizione Vender, scattato dalla 18ª posizione in griglia a causa dell’esclusione dalla manche. Al 2° giro un testacoda di Blas è fatale per Moretti che gli decolla sopra rompendo assale e catena. Il primo riparte attardato, mentre Moretti ha dovuto parcheggiare il suo kart nel prato. Intanto al comando il confronto tra Zani e Ruggeri non è ancora chiuso: al 3° passaggio Zani si riporta al comando, ma un giro dopo Ruggeri lo ripassa. Al 5° passaggio alle spalle di Ruggeri si porta Carena e Zani perde anche il 3° posto a favore di Zamperlini. Al comando si crea quindi un trenino di 4 piloti, mentre al 5° posto si insedia Guerini davanti a Collini, Kisiel, Vender e il russo campione Internazionale in carica, Alexander Kramarsky. In questa fase di gara per un problema tecnico rientra i box Tisi, mentre nel “quartetto” al comando Zani si è riportato al 3° posto davanti a Zamperlini. Nel finale Carena tenta qualche timido attacco a Ruggeri, ma senza riuscire a contrastare il bergamasco che con 421 millesimi di vantaggio va a vincere l’ennesima gara stagionale, candidandosi a pilota da battere anche in chiave Finale Internazionale. Marco Carena ottiene comunque un ottimo 2° posto, così come molto positive sono state le gare di Zani e Zamperlini, rispettivamente 3° e 4° al traguardo. In 5ª posizione si è classificato il polacco Kisiel, che ha preceduto il compagno di team (Emilia Kart) Vender e il russo Kramarsky. Nei top ten si sono classificati anche Guerini, Collini e Da Riz, rispettivamente 8°, 9° e 10° al traguardo. A seguire, Ferraresi ha ottenuto l’11° posto davanti a Zanini, Rossi, Carlotta Fedeli e il colombiano Blas. Per quanto riguarda le classifiche di Area, Ruggeri consolida la leadership nel Campionato Nord con 222 punti contro i 161 di Da Riz, poco incisivo a Castelletto; nell’Area Centro, invece, Vender sale a quota 285 punti contro i 255 punti di Kisiel e i 247 di Zani.

EASYKART 125 Heavy: La classifica intermedia delle penalità evidenzia come pilota da battere Roberto Ferri, in pole per la Finale con zero penalità grazie al miglior tempo in qualifica e la vittoria nella manche. Come più autorevole avversario del pilota TMK si candida Mercatelli, alle sue spalle sia in qualifica, sia nella manche. E proprio Mercatelli al via della Finale ha uno spunto migliore e chiude il primo giro al comando davanti a Ferri, Baroni, Lucchese, Scotti e Smelov. Quest’ultimo al 2° passaggio arriva lungo all’ultima “esse” e perde 4 posizioni, mentre la bagarre toglie dai giochi Lanticina, un potenziale protagonista della corsa, costretto a rientrare ai box. Al 4° passaggio Lucchese ha passato Baroni, ma quest’ultimo ripassa subito approfittando del leggero “lungo” fatto dall’avversario. Nel frattempo la coppia di testa Mercatelli-Ferri ha guadagnato più di 1″ sul trenino degli inseguitori capitanato da Baroni e Lucchese, nel quale si mettono in evidenza anche Scotti, Marra e Adani. Più staccati seguono Pizzolato, Smelov, Lamanuzzi e Deltsov. All’11° giro è uscito di pista alla curva 4 il russo Smelov, mentre due giri più tardi un contatto ha coinvolto Proni e Croci. Nelle fasi finali Marra e Adani hanno scavalcato Scotti per la 5ª posizione e a due giri dalla fine Ambrogetti e Fioravanti si toccano a causa del traffico legato ai doppiaggi, proseguendo comunque la corsa. L’ultimo giro è stato molto bello, grazie alla grande correttezza con cui si sono confrontati il leader della corsa Mercatelli e Ferri: sotto alla bandiera a scacchi i due avversari-amici sono giunti divisi da soli 137 millesimi a favore di Mercatelli. Sul 3° gradino del podio è salito Baroni, autore di un’ottima gara, al pari di Lucchese e Marra, rispettivamente  4° e 5° al traguardo. A seguire, Adani ha conquistato la 6ª posizione davanti a Scotti, Pizzolato, Lamanuzzi e Deltsov, che ha chiuso la top ten. In 11ª posizione si è classificato Ambrogetti, che ha prevalso nel confronto con Fioravanti, terminato alle sue spalle. Al 13° posto ha chiuso Lorenzini, quindi Dell’Agnello ha preceduto Costanzia, Croci, Proni, Chiaro, Giardinieri e Macchi. Con la vittoria di Castelletto Mercatelli mantiene aperto il discorso titolo per quanto riguarda l’Area Nord portandosi a soli 23 punti dal leader Ferri, ma la matematica mantiene in corsa anche Scotti, 3° a 29 punti dal leader. Nell’Area Centro, invece, più netto il margine di Ambrogetti su Collini (52 punti), mentre Adani che segue al 3° posto accusa addirittura oltre 90 punti di ritardo ed è matematicamente fuori dai giochi per il campionato.


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La 7ª prova dei Campionati di Area Nord e Centro si è disputata a Castelletto di Branduzzo nell’ultimo weekend prima […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/easy11.jpg Easykart – Area Nord-Centro – Round 8 – Pavia report: Vittorie a Ucci (60), Orsini (100), Ruggeri (Light) e Mercatelli (Heavy)