Stop & Go
 

CIK-FIA - Europeo KF2-KF3 - Genk: Formula Kart felice dopo il Belgio: "Passi da giganti in poche gare!"

CIK-FIA - Europeo KF2-KF3 - Genk: Formula Kart felice dopo il Belgio: "Passi da giganti in poche gare!"
20/07/2010 - 

È sul circuito di Genk che si corrono le finali del campionato Europeo CIK-FIA KF2-KF3. Due i piloti Formula K qualificati a queste finali: Simone Favaro in KF2 e Federico Savona in KF3, entrambi motorizzati Parilla. In KF2, Favaro fa delle buone prove libere e nelle qualifiche è 30˚, nonostante sia solo a 3 decimi dal primo. Le manche partono male per lui, perché nella prima più di un contatto lo fa chiudere 17˚; poi, nelle altre, va meglio (11˚, 9˚, 11˚) e in prefinale parte al 20˚ posto.

Qui fa una grande partenza  e, a suon di sorpassi, rimonta fino al 10˚ posto: è tra i più veloci in pista ma, alla ricerca di un ennesimo sorpasso, si tocca con un avversario e si ribalta, finendo sotto il kart. Viene portato in ospedale per accertamenti (ora sta bene), ma è costretto a saltare la finale. Nelle qualifiche della KF3, Savona è 36˚ (ma a 4 decimi dal primo), mentre nelle manche è molto regolare (11˚ e due volte 12˚), salvo che nella penultima, dove diversi contatti lo costringono al 21˚ posto.

In prefinale parte 27˚ ma, nonostante questo, va velocissimo in pista e risale fino al 9˚ posto; poi un contatto lo fa uscire di pista, facendolo tornare ai box dove rimane per risparmiare le gomme per la finale. Qui, un’altra grande gara lo fa chiudere al 17˚ posto con, e va sottolineato, tempi da primi 5 posti in classifica.

Roberto Ninzoli, Team Manager: “Siamo davvero contenti. In entrambe le categorie abbiamo fatto passi da giganti in poche gare. In KF2 siamo sempre più vicini ai migliori e solo quell’incidente ci ha impedito di raccogliere un buon risultato: sono stati ottimi, poi, i miglioramenti ottenuti dai motori. In KF3 eravamo davvero a posto sia di telaio che di motore. Con i tempi dei migliori: e, infatti, lo si è visto dai tempi registrati in gara. Ma questa è una categoria spesso soggetta a incidenti e a confusione. E così è stato. Insomma, il bilancio del weekend è senza dubbio molto positivo”.

Focus tecnico - Il telaio della KF è lo stesso montato anche nella KZ. La base da cui è partita Formula K per svilupparlo è il modello Monza della Parolin Racing. I longheroni (tutta la parte di tubo longitudinale) misurano 30 mm di diametro: e questa caratteristica rende il telaio più adattabile a tutti i tipi di guida. Le traverse (i tubi che “tagliano” il kart), invece, misurano 32 mm perché la scocca risulta così più reattiva e veloce nei cambi di direzione. 32 mm misura anche la parte anteriore del musetto. Esistono due tipi di scocche: quella con i tubi più flessibili (perfetto per quando piove, ma non solo) e la versione con le tubazioni più rigide (adatta soprattutto in situazioni di asciutto).