Veloce ma sfortunato: si può sintetizzare così la stagione 2013 di Antonio Piccioni, impegnato principalmente nel Campionato Italiano CSAI nella categoria KZ2. Il pilota abruzzese, per gran parte dell’anno all’azione con i colori della Taglienti Kart, ha terminato la serie tricolore al sesto posto assoluto dopo essere stato in lotta per il titolo fino all’ultima gara, purtroppo non disputata.

Alle tante ottime performance si sono purtroppo quasi sempre accompagnati episodi poco fortunati che hanno lasciato il talento teramano con l’amaro in bocca, anche considerando il fatto che è attualmente senza un sedile e senza certezze per il 2014.

“Purtroppo è stato uno degli anni più duri della mia carriera” – ha esordito Piccioni – “Ho iniziato la stagione in ritardo perchè Righetti Ridolfi ha deciso di non effettuare test, nonostante questo il pre-stagione non è stato male. Dopo non aver colto grandi frutti dagli impegni nell’Euro Rotax e nell’Europeo ho deciso di abbandonare la squadra a causa di alcune divergenze di vedute nello sviluppo dei telai nella preparazione generale”.

“A questo punto ho chiesto aiuto a Tony Taglienti, persona che considero parte della mia famiglia, e sono entrato a far parte della Taglienti Kart trovando anche l’appoggio della Intrepid. Tutto bene, ma la sfortuna ha cominciato a farsi sentire fin da subito da Val Vibrata, dove ho lottato per la vittoria ma ho avuto problemi al telaio e al motore. Sempre tra i primi, il mio lavoro è stato rovinato da contatti e incidenti a Siena e Lonato, nonostante questo sono arrivato all’ultimo round di Castelletto ancora in lotta per il titolo, ma per alcuni problemi interni il mio team non si è potuto presentare”.

“Anche l’avventura nel Mondiale non è stata esaltante: in pista senza test, siamo subito riusciti a tenere il passo dei migliori. Inspiegabilmente hanno cominciato a rompersi i motori, ben sei in un weekend, ho tirato fuori una grande prova in Prefinale partendo ultimo ma nella decisiva Finale un contatto mi ha mandato K.O. alla prima curva”.

Il pilota teramano ha cosi concluso: “Ora mi trovo a dicembre senza alcun sedile per il 2014, e non mi sento molto ottimista a riguardo. Purtroppo la crisi ha raggiunto anche questo sport, mi rimangono le tante soddisfazioni ottenute in questi anni di carriera dove ho avuto ingaggi dalle squadre più importanti del settore. Ma chissà, magari arriverà qualche buona notizia in quest’inverno…”.

Antonio Mancini


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/12/2013-img-CIK-Lonato-fmp_7134.jpg Antonio Piccioni: “Il 2013 per me è stato uno degli anni più duri”