Porsche dominanti nell’impegnativo e suggestivo Virginia International Raceway.

Nell’appuntamento riservato alle sole GT, le due 911 RSR gestite dal CORE Autosport hanno ottenuto il massimo risultato con una doppietta che vede Patrick Pilet e Nick Tandy davanti alla vettura gemella di Joerg Bergmeister ed Earl Bamber in una gara senza caution.

Nulla ha potuto la Ferrari del Risi Competizione che, nelle mani di Pierre Kaffer e Giancarlo Fisichella, si è dovuta accontentare della terza piazza. La rossa è stata l’unica vettura in gara ad impensierire le vetture di Stoccarda. Kaffer, autore del miglior giro in gara, si è impossessato della seconda piazza in partenza ma ha anche rimediato un “flat spot” all’anteriore destra che gli ha impedito di prendere Nick Tandy davanti a tutti.

Fisichella, entrato per il secondo stint, ha proseguito l’opera cercando il tutto per tutto su Pilet, che però resisteva bene. Kaffer, tornato alla guida per l’ultimo turno, ha dovuto infine cedere ad un attacco non proprio pulitissimo del recente vincitore di Le Mans. Vano anche il forcing finale del tedesco, che perde il secondo duello consecutivo con la #912 dopo Road America.

Dietro terminano le due BMW Z4 GTE di John Edwards e Lucas Luhr e di Bill Auberlen e Dirk Werner. I primi hanno gestito una tattica a tre soste, mentre Auberlen e Werner hanno dato spettacolo nel tenere dietro le Corvette, anche senza il bumper posteriore, perso dalla #25 nella lotta con le coupè del Kentucky e rimasto inaspettatamente in pista, all’uscita dell’ultima curva, per tutti gli ultimi 40 minuti senza alcun intervento da parte dei commissari.

Niente da fare quest’oggi per i vincitori della GTE-Pro a Le Mans; la Porsche Falken Tire di Bryan Sellers e Wolf Henzler ha approfittato di un’ultimo splash da parte di Tommy Milner per aggiudicarsi la settima piazza finale davanti alla #4.

Con il risultato di oggi Patrick Pilet scavalca i due contender di Corvette e BMW nella classifica piloti della GT Le Mans.

FerrSC2

La Ferrari si rifà però in GTD con la prima vittoria stagionale di Townsend Bell e Bill Sweedler sulla F458 GT3 di Scuderia Corsa. Fondamentale il primo stint di Sweedler, che ha preso la testa della gara dopo 26 con un magistrale sorpasso sull’Audi di Dion von Moltke minuti per non mollarla praticamente più, eccetto che per i pitstop.

La R8 LMS del Paul Miller Racing ha inseguito per tutta la prima parte di gara, fino ad un testacoda di Cristopher Haase che l’ha tolta dalla lotta al vertice. Alla fine solo P5 per gli alfieri della casa dei quattro cerchi e seconda piazza per Christina Nielsen, che così consolida la propria leadership nella categoria, e Kuno Wittmer con l’Aston Martin Vantage del TRG.

Terzo posto per la Porsche 911 GT America del Team Seattle/Alex Job Racing di Mario Farnbacher e Ian James, davanti alla BMW Z4 del Turner Motorsport, portata ad un passo dal podio da un immenso Markus Palttala.

Solo P7 per i vincitori di Road America del Riley Motorsports con la Viper penalizzata dalla ultime modifiche al BoP, mentre non hanno terminato la gara le due Porsche del Magnus Racing e del Park Place, la prima vittima di due forature, entrambe alla anteriore sinistra, che hanno consigliato il team al ritiro, la seconda ha invece terminato la gara anzitempo per problemi di surriscaldamento.

Prossimo appuntamento con la serie, il penultimo della stagione, fra tre settimane al Circuit of The Americas, per la Lone Star Le Mans, in compagnia del WEC.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

La Ferrari si rifà in GTD con Bell e Sweedler

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/911b.jpg USCC – VIR, Gara: Porsche, doppietta e Pilet leader in GTLM