Scott Dixon inarrivabile nella gara inaugurale al Watkins Glen dell’IndyCar Series. Il campione in carica sulla pista di New York agguanta la seconda vittoria di una stagione 2016 più bassi che alti; una vittoria, la 40ma in carriera con le monoposto più veloci del pianeta, che lo classifica al quarto posto della classifica all-time dei vincitori, dietro ad A.J. Foyt, Mario e Michael Andretti.

Dixon ha condotto sin dal via, lasciando agli avversari la testa della gara solamente durante i pit-stop. Il momento decisivo della gara al giro 39, col crash tra un Charlie Kimball ancora più arrembante del solito, e Will Power, e la relativa neutralizzazione. Quasi tutti ne approfittavano per l’ultimo pit, salvo Carlos Munoz, Takuma Sato e Marco Andretti.

Al restart, Dixon arrivava presto alle spalle del trio, sbarazzandosi del colombiano due giri dopo e volare fino alla bandiera a scacchi con 16” di vantaggio su Josef Newgarden e 21” su Helio Castroneves, che proprio all’ultimo giro aveva la meglio su un Conor Daly ancora una volta aiutato al meglio dal box di Dale Coyne, senza più un solo goccio di etanolo.

A proposito di Dale Coyne, si intensificano le voci che vedono Sebastien Bourdais, oggi quinto al traguardo, di ritorno verso il team di Plainfield, che lo ha accolto nel 2011 al rientro dall’esperienza in Toro Rosso.

Il leader in classifica Simon Pagenaud, grazie all’incidente di Power capitalizza al meglio il decimo posto finale. L’australiano, che con il risultato odierno rimane l’unico contender in grado di disputarsi con Pagenaud il titolo 2016, è stato rilasciato dal centro medico ma non è stato ancora giudicato idoneo alla guida a causa di sintomi di concussione.

Dixon, che con la vittoria di oggi sale al terzo posto in classifica generale, ha donato gli 83.000 $ di premio al fondo istituito a favore delle bambine del compianto Justin Wilson, che a Watkins Glen nel 2009 si aggiudicò una gara memorabile.

Da segnalare anche lo spettacolare incidente che dopo 14 giri ha coinvolto il protagonista di Pocono, Mikhail Aleshin, terminato sulle barriere a protezione della curva 4, e il contatto fra Charlie Kimball e Graham Rahal che cinque giri dopo ha tolto di mezzo la DW12-Honda #15.

In attesa di conoscere il destino di Will Power, la serie si deciderà fra due settimane a Sonoma, dove ricordiamo verrà assegnato punteggio doppio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Will Power, crash e sospetta commozione cerebrale

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/Dixonwin-1024x512.jpg IndyCar – Watkins Glen, Gara: Dixon batte 40!