Ormai non manca settimana che Fernando Alonso non faccia parlare di sé. E’ di oggi la conferma che l’Asturiano ed il team McLaren utilizzeranno i propulsori Chevrolet alla prossima Indy 500.

La notizia era ormai nell’aria dopo il diniego della fornitura Honda a supportare il nuovo assalto di Alonso alla Triple Crown ma soprattutto dopo l’ingaggio del due volte campione per la prossima Rolex 24 at Daytona da parte del Wayne Taylor Racing, dove guiderà una Cadillac DPi V.R.

Il binomio McLaren-Chevrolet inoltre è a dir poco evocativo nell’ambito del motorsport. Grazie ai motori del farfallino infatti il team ha dominato la serie Can-Am dal 1967 al 1971, conquistando cinque titoli consecutivi con Denny Hulme, Peter Revson ed il fondatore Bruce McLaren.

Alonso non le ha certo mandate a dire al competitor nipponico: “Sarà un privilegio indossare il marchio del farfallino alla Indy 500 del 2019. Avere il motore Chevrolet alle mie spalle significa mettersi nella migliore posizione possibile per competere al meglio. Ho avuto un assaggio della potenza del Chevy la scorsa settimana nel test con la vettura NASCAR di Jimmie Johnson e mi è piaciuto! L’opportunità di gareggiare in una Indy 500 è un onore, e sono orgoglioso di avere Chevrolet come parte del team.” Ha concluso l’asturiano.

Ricordiamo che il motore 2,2 litri biturbo Chevrolet ha conquistato tre delle sette edizioni della 500 Miglia dalla sua introduzione nel 2012, l’ultima lo scorso anno con Will Power al volante.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Si rinverdiscono i fasti del binomio ammazzatutto della Can-Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/12/12-03-Alonso-Joins-Chevy-Brigade-2019Indy500.jpg IndyCar – Un motore Chevrolet a Indy per Alonso e la McLaren