Colpo di scena ad Indianapolis: il team Conquest schiererà lo stesso Alex Tagliani nella corsa di fine maggio, benché sia stato eliminato dal Bump Day nella serata di ieri. La conferma è arrivata nella notte grazie ad Eric Bachelart, proprietario del team Conquest, il quale ha dichiarato che il pilota canadese sostituirà il suo compagno di squadra Bruno Junqueira nella vettura n°36.

Per Bachelart si è rivelata una scelta drammatica, ma con la consapevolezza di dover puntare soprattutto su Tagliani per l’intero arco di stagione, mentre a Junqueira resterà il rammarico di aver compiuto un miracolo disputando soltanto 2 sessioni, incluso il Bump Day, e qualificandosi con una media accettabile al 30° posto, senza poter sfruttare infine il proprio raccolto in una corsa folle come quella a cui assisteremo il 24 maggio.

Tagliani invece era stato la vittima illustre del Bump Day; il pilota canadese aveva la qualificazione in pugno dopo l’ottima 26° migliore prestazione ottenuta nel corso delle terze qualifiche, ma a causa di Hunter Reay e John Andretti, si era trovato fuori dai giochi nell’ultimo quarto d’ora senza poter difendere la sua media di 0,04 miglia più bassa nei confronti dello stesso texano Hunter Reay, ultimo classificato tra i qualificati.

Bachelart conferma la sostituzione, mettendo sul tavolo alcune tesi interessanti che ribadiscono lo status di Alex all’interno del box Conquest, ovvero di pilota titolare indiscutibile.

“Abbiamo lavorato a lungo con Alex, tale da potergli garantire un nostro programma di marketing e commerciale che ruota attorno a lui”, esordisce Bachelart. “Corre da inizio anno (meglio specificare da Detroit 2008, ndr) con noi ed è il nostro pilota ufficiale, perciò sentivamo il bisogno di dover puntare al migliore interesse per il team e degli sponsor per avere soprattutto lui in pista nella Indy 500. Soltanto cosi possiamo correre al meglio delle nostre possibilità, per costruire il nostro futuro”.

Bachelart poi spiega il vero motivo di questa eliminazione subita nella sessione di ieri.

“Non è stato alcun guasto o mancanza di velocità”, afferma quasi inviperito. “La magia di Indy può trarti in inganno come agevolarti, può essere buona o cattiva. Alex ha subito proprio tutto questo in circostanze speciali”.

Il ringraziamento a Junqueira è dovuto, poiché il brasiliano ha dimostrato di saperci fare tra gli ovali; Tagliani non lesina lodi al suo compagno wild-card, il quale potrebbe rientrare proprio con Conquest in alcune corse della stagione, però dipende dal budget che nel team orange difficilmente lievita con costanza. Ecco spiegato un altro dei motivi portanti della drammatica scelta.

“Voglio prima di tutto ringraziare Bruno per la sua comprensione e la squadra per aver preso questa decisione”, afferma sornione Tagliani che potrà dunque disputare la prima Indy 500 della sua carriera. “Abbiamo le giuste intenzione per proseguire questo rapporto in futuro con Bachelart, quindi sono entusiasta di poter partecipare per la prima volta alla Indy 500 con questa squadra”.

Nonostante questa decisione triste ma allo stesso tempo giusta, Junqueira rivela tutto il suo dispiacere per le sventure di Tagliani avvenute in questo lungo mese di maggio.

“E’ un peccato che Alex sia uscito fuori nel finale”, debutta timidamente il brasiliano. “Sapevo che Alex era il capitano e che per qualunque cosa gli avrei dovuto affidare la mia vettura. Dopo quello che è successo, ho capito tutto”.

Alex Tagliani disputerà quindi la sua prima edizione della Indy 500 dove partirà dalla 30° posizione, sostituendo di fatto la piazzola conquistata sul ‘campo’ da Junqueira nella giornata precedente.

IndyCar – Indy 500 – Griglia di partenza definitiva dopo la sostituzione in Conquest:

Pos  Driver             Team                     Speed
1. Helio Castroneves Penske 224.864mph
2. Ryan Briscoe Penske 224.083mph
3. Dario Franchitti Ganassi 224.010mph
4. Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 223.954mph
5. Scott Dixon Ganassi 223.867mph
6. Tony Kanaan Andretti Green 223.612mph
7. Mario Moraes KV 223.331mph
8. Marco Andretti Andretti Green 223.114mph
9. Will Power Penske 223.028mph
10. Danica Patrick Andretti Green 222.882mph
11. Alex Lloyd Schmidt/Ganassi 222.622mph
12. Raphael Matos Luczo Dragon 223.429mph
13. Paul Tracy KV 223.111mph
14. Vitor Meira Foyt 223.054mph
15. Justin Wilson Coyne 222.903mph
16. Hideki Mutoh Andretti Green 222.805mph
17. Ed Carpenter Vision 222.780mph
18. Dan Wheldon Panther 222.777mph
19. AJ Foyt IV Foyt 222.586mph
20. Scott Sharp Panther 222.162mph
21. Sarah Fisher Fisher 222.082mph
22. Davey Hamilton Dreyer & Reinbold 221.956mph
23. Robert Doornbos Newman/Haas/Lanigan 221.692mph
24. Townsend Bell KV 221.195mph
25. Oriol Servia Rahal Letterman 220.984mph
26. Tomas Scheckter Coyne 221.496mph
27. Mike Conway Dreyer & Reinbold 221.417mph
28. John Andretti Dreyer & Reinbold/Petty 221.316mph
29. EJ Viso HVM 221.164mph
30. Alex Tagliani Conquest 221.115mph
31. Milka Duno Dreyer & Reinbold 221.106mph
32. Nelson Philippe HVM 220.754mph
33. Ryan Hunter-Reay Vision 220.597mph

Nella foto, Alex Tagliani (Lat Photo)

Stefano Chinappi


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