Will Power approfitta di una grande chiamata del box Penske per conquistare la terza vittoria nelle ultime quattro gare dell’IndyCar Series sulle strade di Toronto.

La crew diretta da Tim Cindric ha approfittato di una chiamata all’ultimo istante utile prima dell’interruzione per l’incidente di Josef Newgarden, terminato a muro alla curva 5 al giro 59. Pilota purtroppo dolorante al polso colpito in Texas ma che è comunque uscito con i propri mezzi dalla vettura.

Fino a quel momento era stato un monologo di Scott Dixon, che aveva mantenuto la leadership dalla pole position. Dietro il campione in carica Helio Castroneves poi, quando il brasiliano si è dovuto fermare al giro 27 con l’anteriore sinistra a terra, è stato il leader della serie Simon Pagenaud a diventare l’ombra del neozelandese.

Power frattanto procedeva in quarta piazza e dopo il pit-stop decisivo si è ritrovato alle spalle di Tony Kanaan, il quale aveva anticipato la propria sosta, mentre i primi rifornivano in gruppo, con Dixon che usciva solamente P13.

Purtroppo il brasiliano al comando non poteva resistere sino alla fine e quando si è fermato per uno splash e “alternate” nuove, ha lasciato il campione 2014 al comando su James Hinchcliffe e Helio Castroneves. “Spiderman” presto aveva la meglio sull’idolo locale, ma non riusciva ad insidiare Power, nemmeno dopo l’ultima late caution per l’uscita di strada di Jack Hawksworth, forse toccato da Pagenaud, che regalava un ultimo giro in regime di corsa libera.

Per il “sindaco” si tratta di un ritorno al podio dopo il GP of Indianapolis, mentre per Takuma Sato, P5 dietro Tony Kanaan, si deve addirittura risalire a Long Beach.

Per Dixon alla fine solo l’ottava posizione davanti al leader Pagenaud, nonostante i ripetuti tentativi di superare due ossi duri come Mikhail Aleshin e Sebastien Bourdais, che terminano loro davanti nell’ordine.

A completare la top ten Marco Andretti, partito ultimo, autore di una gara coriacea, migliore del suo team. Un’altra gara d’assalto è stata quella di Juan Pablo Montoya, una rimonta terminata però dietro la vettura ferma di Hawksworth, senza più spazio per proseguire.

Il nostro Luca Filippi dal canto suo ha tentato una gara di conserva, posticipando sulle “prime” il primo pit-stop fino all’inverosimile, tanto da occupare per un attimo la seconda posizione. Poi al secondo pit la strategia del box di Dale Coyne non è stata così efficace ed il pilota piemontese si è ritrovato nelle ultime posizioni, dalle quali è emerso nel finale fino a conquistare la 14ma posizione davanti al compagno di squadra Conor Daly.

Con questi risultati è Will Power a diventare il major contender di Pagenaud, che oggi perde ben 28 punti sul teammate, ora a quota 432 contro i 385 dell’australiano. A seguire, più lontani, Helio Castroneves, Scott Dixon, Josef Newgarden e Tony Kanaan.

L’IndyCar Series ritornerà fra due settimane a Mid-Ohio per il quint’ultimo appuntamento stagionale.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


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Pagenaud, P9, perde terreno. Filippi 14mo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/07-17-Power-On-Course-TOR.jpg IndyCar – Toronto, Gara: Power ringrazia ancora il box Penske