Graham Rahal si aggiudica la Firestone 600 sull’ovale di Forth Wort, Texas. Come ricorderete, la gara era stata sospesa per maltempo il 12 giugno scorso, al giro 71, e ulteriormente posposta dopo che nemmeno il giorno successivo sussistevano le condizioni meteo necessarie allo svolgimento.

In quel momento James Hinchcliffe stava conducendo su Ryan Hunter-Reay, Mikhail Aleshin, Will Power e Ed Carpenter. Rahal partiva 12mo, nello stesso giro dei primi.

Il canadese ha condotto una gara esemplare sin dal restart, che vedeva Hunter-Reay prendere inizialmente il comando per poi cedere dopo pochi giri. Da quel momento in poi un monologo per Hinchcliffe, che martellava gli inseguitori con medie record, riuscendo persino a ritardare notevolmente la sequenza dei pit, grazie ad una gara che sembrava caution-free.

Tutto così fino al lap 213 di 248, quando Ed Carpenter, il contender apparentemente più in forma del lotto, si toccava con Scott Dixon, mandando il campione in carica a muro e generando la prima caution della serata. Nel contatto veniva coinvolto anche Helio Castroneves, la cui monoposto toccava l’anteriore della Ganassi #9, ma apparentemente non subiva danni.

Al restart, Carpenter insidiava il leader, che però riusciva a rintuzzare gli attacchi e si riportava davanti, ma il regime di corsa libera dura pochissimo, e proprio Carpenter si girava, toccando ancora una volta la macchina di Castroneves, il cui posteriore sbatteva a muro. La DW12 #3 miracolosamente proseguiva, ma al box Penske sostituivano a tempo di record le due ali e, grazie alla neutralizzazione, rimanevano nel giro dei primi.

Ma il regime di corsa libera durava ancora una volta pochissimo, e 2 giri dopo il secondo restart, al lap 233, Mikhail Aleshin, da poco sdoppiatosi, si girava tutto solo, impazzando sull’incolpevole Jack Hawksworth.

Gli 8 giri finali vedevano i soli 4 piloti rimasti a pieni giri dietro Hinchcliffe: Pagenaud, Castroneves, Kanaan e Rahal, lottare al coltello per la seconda posizione dietro il leader. Da questa lotta emergeva per primo Kanaan, che impegnava Hinchcliffe fino all’ultimo giro, allorquando Rahal trovava il traino giusto e, infilandosi dietro il leader, prendeva il comando. Hinchcliffe ripeteva egli stesso la manovra all’ultima curva ma era troppo tardi e Rahal taglivaa il traguardo da vincitore per soli 8 millesimi sul canadese.

Prima vittoria dell’anno per Rahal, seconda per i propulsori Honda dopo la Indy 500, e grande delusione per il canadese. Gradino basso del podio per Kanaan, che sale al terzo posto in classifica dietro Pagenaud, quarto, che consolida la propria leadership su Power, oggi ottavo, ora distanziato di 28 punti.

Appuntamento con l’IndyCar già la prossima settimana, domenica 4 settembre a Watkins Glen, prima del gran finale di Sonoma del 18, che ricordiamo garantirà punteggio doppio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Gara dominata dal canadese ma persa per pochi cm

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/08/08-27-Texas-Finish-HiSpeed-Camera.jpg IndyCar – Texas, Rahal beffa Hinchciffe sul traguardo