In Texas può piovere, e anche molto. Ne sanno qualcosa gli organizzatori di Austin, con gli acquazzoni subiti in alcune sessioni nel WEC e in F1 al Circuit of The Americas. Questa volta è toccato al Texas Speedway, sede della Firestone 600, nona prova dell’IndyCar Series 2016.

La pioggia torrenziale caduta per tutta la giornata non ha lasciato agli organizzatori il tempo utile per asciugare la pista e, dopo una prima rischedulazione alle 10.30 PM (ricordiamo che sugli ovali non si gira in caso di pioggia), l’organizzazione ha deciso di posporre la gara a domenica 12 giugno, alle 1.15 PM, sempre ora locale.

Peccato perché si perderà una delle maggiori attrattive di questa prova, originariamente prevista in notturna. Alle luci dei riflettori nella serata precedente era stato un terzetto di statunitensi a guidare il plotone, con Graham Rahal davanti a Josef Newgarden e Ryan Hunter-Reay.

Solo 12mo il polesitter, Carlos Munoz, mentre ha potuto tornare in pista il connazionale Gabby Chaves, che aveva saltato le qualifiche dopo l’incidente di venerdì mattina.

Nell’interminabile attesa di avere una pista in condizioni adeguate alle monoposto più veloci del pianeta, 10 piloti si sono presentati sulle tribune per una sessione autografi improvvisata. James Hinchcliffe, Josef Newgarden (entrambi nella foto), Mikhail Aleshin, Sebastien Bourdais, Ed Carpenter, Conor Daly, Ryan Hunter-Reay, Carlos Munoz, Graham Rahal ed Alexander Rossi sono stati presi letteralmente d’assalto dai tifosi.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


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Il nuovo start domenica pomeriggio

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/stands-1024x683.jpg IndyCar – Texas, Gara posticipata per pioggia