Scott Dixon si aggiudica la DXC Technology 600, nono appuntamento e giro virtuale di boa dell’IndyCar Series 2018 sul quadriovale del Texas Speedway. Il neozelandese, partito settimo, si è fatto largo fino a conquistare la leadership grazie ad una seconda sosta anticipata al lap 130 per non mollarla più sino alla bandiera a scacchi.

La gara nelle fasi iniziali era stata dominata dal polesitter Josef Newgarden, che ha dovuto però cedere al teammate Simon Pagenaud dopo il primo ciclo di pit. Il francese a sua volta ha dovuto dare strada a Robert Wickens, il quale ha sostanzialmente gestito la posizione fino a metà gara, allorquando Dixon è stato in grado di mantenere il vantaggio conquistato dal box Ganassi durante la seconda sosta.

Il canadese veniva in seguito portato a muro da Ed Carpenter doppiato in curva 3, generando la seconda delle tre sole interruzioni della gara. La prima, dopo soli 7 giri, per un insolito incendio al posteriore della DW12-Chevy di Matheus Leist.

Al restart, Dixon resisteva bene a Hinchcliffe, risalto dalla 15ma piazzola in griglia; quest’ultimo era però costretto a lasciare la posizione al rientrante Pagenaud, ma a scombinare nuovamente le carte in tavola il contatto che vedeva protagonisti Will Power e Zachary Claman de Melo, in lotta per la quinta piazza, a 43 giri dalla fine.

L’australiano non si avvedeva del giovane rookie, che chiudeva a muro in curva 4, perdendo così un’ottima occasione per mantenersi in lotta per il titolo. Nell’ultima ripartenza nessun problema per Dixon, mentre Pagenaud ed il sempre sornione Alexander Rossi ingaggiavano una spettacolare lotta per la piazza d’onore, vinta dal francese, al miglior risultato stagionale. A seguire Hinchcliffe, Ryan Hunter-Reay e Graham Rahal, risalito ancora dalle retrovie dopo una pessima qualifica.

Il risultato del team Andretti poteva essere ben migliore, ma Zach Veach è stato presto vittima di una toccata a muro quando stava adocchiando le posizioni di vertice, mentre Marco Andretti ha perso diversi giri in pitlane per problemi di frizione durante l’ultima sosta, allorquando navigava in quarta posizione. Gara da dimenticare infine per Newgarden, alla fine solamente 13mo a quattro giri, e per Kanaan, finito presto a muro rovinando la sospensione posteriore destra.

Con questo risultato Dixon – pronto a disputare la sua terza Le Mans – si invola in testa alla classifica, conquistando tra l’altro il terzo posto in solitario nella classifica di vittorie all-time con 43 successi dietro AJ Foyt (67) e Mario Andretti (52). In classifica generale Dixon, che coincidenza quando ha trionfato in Texas ha poi vinto la serie (2008 e 2015), precede ora di 23 lunghezze Rossi e di 46 Power.

L’IndyCar Series tornerà fra due settimane con l’appuntamento di Road America; di scena anche la filiera della Mazda Road to Indy.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Il neozelandese terzo vincitore all-time della serie dietro AJ Foyt e Mario Andretti

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/16C5398-1-2-1024x682.jpg IndyCar – Texas, Gara: Dixon vince e passa al comando al giro di boa