Rivelata lunedì sull’ovale di Indianapolis la nuova veste delle monoposto IndyCar, alla presenza dei vertici della serie, in primis il presidente Jay Frye, e di Giampaolo Dallara, costruttore delle attuali IR-12, nonché di questi nuovi sviluppi aerodinamici.

La visione dal vivo del nuovo aerokit, denominato NEXT e del quale circolavano da mesi render piuttosto dettagliati, non ha deluso le attese.

Il look ispirato alle monoposto anni ’90 risulta sicuramente più filante delle attuali monoposto, che ricordiamo corrono con diverse configurazioni per stradali/cittadini, ovali e superspeedway. Dal 2018 invece si differenzieranno solo per i superspeedway.

Un occhio anche alla sicurezza, con la creazione di una nuova protezione davanti ai radiatori, ottenuta unendo la linea di fiancata con l’attuale apertura esterna. Spariti invece i due bumper dietro le ruote posteriori, poco efficaci oltre che antiestetici.

Maggiore semplicità anche alle ali anteriori, spesso fonti di detriti nelle ultime configurazioni distinte per costruttore.

Dal punto di vista della guidabilità, la serie ha tenuto conto delle indicazioni dei piloti, i quali richiedevano maggiore portanza dal fondo vettura anziché dalle ali. Con il nuovo kit, il 66% dell’effetto suolo deriverà dal fondo vettura nella versione per i circuiti stradali ed ovali corti, con un incremento di ben il 19%.

Juan Pablo Montoya ed Oriol Servia sono già al lavoro oggi sulle nuove vetture con esemplari forniti dal Team Penske e dallo Schmidt Peterson Motorsports respectively. A seguire nuovi test a Mid-Ohio, sull’ovale corto dell’Iowa e a Sebring, rispettivamente il 1° agosto, il 10 agosto ed il 26 settembe.

La consegna alle squadre dei nuovi aerokit è prevista in novembre.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Montoya e Servia già al lavoro ad Indianapolis

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/Honda2-1024x683.jpg IndyCar – Svelato il nuovo aerokit unico Dallara