Sarà lo stato della Florida ad ospitare il secondo round della IndyCar Series 2010, sulle strade che formano il circuito cittadino di St.Petersburg per l'esatteza, indicato come uno dei tracciati più insidiosi di tutta la stagione. Infatti il tracciato è comprende, abilmente, sia la zona dell'aeroporto cittadino per la partenza, sia le vicine strade che costeggiano il porto, facendone una pista atipica ma di sicuro impatto scenografico per i tifosi che prenderanno d'assalto gli spalti.

La prima apparizione di St.Petersburg sulla scena internazionale è avvenuta nel 2003 con il debutto nel calendario CART Champ Car, che proveniva dalla bancarotta a Wall Street ed era alla ricerca di nuovi eventi; la vittoria andò a Paul Tracy. Anno sabbatico nel 2004, me il successivo anno la IRL prese il controllo dell'evento e organizzò proprio a St.Pete la prima gara su circuito cittadino della sua storia. Wheldon si aggiudico la prima edizione valida per il campionato IndyCar, Castorneves fece sue le edizioni 2006 e 2007, mentre il 2008 vide trionfare clamorosamente il debuttante Graham Rahal sotto la pioggia. Il 2009 è storia recente con Briscoe sul gradino più alto del podio.

L'evento organizzato dalla Andretti Green Promotions come detto prende il via nell'aeroporto cittadino, e poi si svilupperà lungo le vicine strade e l'adiacente lungomare per una lunghezza totale di 1.80 miglia, distanza da coprire per ben cento volte. I punti critici sono la curva 1, vero imbuto alla partenza, la curva 9 da cui bisognerà uscire in modo ottimale per non perdere velocità per il rettilineo che segue. La curva 10 presenta una via di fuga limitata quindi bisognerà fare attenzione in frenata provenendo dal rettilineo che costeggia la baia di St.Petersburg. Il complex che porta al rettilineo di partenza/arrivo formato da una 'esse' veloce e dall'ultima curva a 180° formano la parte dove si potrà fare il tempo nelle qualifiche.

La gara della Florida segnerà il ritorno di Graham Rahal alle competizioni, dopo il forfait di Sao Paulo per mancanza di sponsor. Il Sarah Fisher Racing ha raccolto con molto entusiasmo la sfida e la stessa proprietaria/pilota si è fatta da parte per permettere al giovane Rahal di portare alla ribalta i colori della sua scuderia. A St.Pete era atteso anche il Team 3G con l'italo/americano Richard Antinucci al volante, ma ad oggi non si ha nessuna notizia del team guidato da Greg Beck.

La classifica generale, dopo la prima prova di Sao Paulo, è guidata dall'australiano Will Power con 50 punti, seguito a dieci lunghezze dallo statunitense Ryan Hunter-Reay e da Vitor Meira con 35 punti. Matos a 32 punti e Wheldon con 30 chiudono la top-5. Power è il pilota da seguire, forte e veloci nei cittadini è ora più motivato che mai grazie alla vittoria in terra brasiliana e darà sicuramente filo da torcere ai suoi compagni del team Penske e agli avversari di sempre del team Ganassi pronti alla riscossa dopo la disfatta sudamericana. Occhi puntati anche su Wilson, Conway, Meira e Rahal, outsider per eccellenza di questa ottava edizione del GP di St.Petersburg.

Roberto Del Papa


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