Scott Dixon vince l’ultimo atto stagionale dell’IndyCar Series sul circuito di Sonoma e si aggiudica il titolo 2015. Il veterano neozelandese, al quarto successo nella serie dopo quelli del 2003, 2008 e 2013, prima dell’ultimo atto di Sonoma partiva terzo con un disavanzo di 47 punti dal leader, Juan Pablo Montoya, e 13 dal secondo in classifica, Graham Rahal.

Determinante l’errore che ha portato fuori dalla lotta per la vittoria Montoya, con Will Power, che aveva condotto le prime fasi di gara, forte della pole position guadagnata sabato, che al lap 39 si girava nel tentativo di passare un Josef Newgarden, coinvolgendo il compagno di squadra. Entrambi erano costretti ad una sosta extra, ma ormai l’ennesima frittata era fatta al Team Penske e si doveva solo sperare negli errori altrui.

Errore che incredibilmente accadeva a 8 soli giri dalla fine, allorchè Sebastien Bourdais, in quel momento settimo, toglieva di mezzo l’incolpevole Graham Rahal. Inevitabile e sacrosanto il drive-through per il nativo di Le Mans, ma le due posizioni acquisite non avvicinavano Montoya a Ryan Briscoe, che lo precedeva in ora in quinta posizione. Grazie non solo al punteggio doppio previsto per questo season finale, ma anche ai 3 punti destinati al detentore del maggior numero di giri al comando (che fino al crash era, ironia del destino, proprio Will Power), esattamente in situazione di pareggio punti con Dixon il quale, vincendo la sua terza gara del 2015, poteva così aggiudicarsi il titolo grazie ai due soli successi del colombiano.

Inevitabili le polemiche nei prossimi giorni sulla necessità del punteggio doppio nell’ultima gara, che di fatto ha privato Montoya di una leadership che durava sin dalla prima gara di St.Pete, e su un presunto favoritismo da parte della direzione gara ai danni del Team Penske, per una corsia box aperta durante la caution.

E Rahal? Dopo aver perso in partenza il duello della terza fila proprio con Montoya, il figlio del grande Bobby doveva lottare con la manovrabilità della sua DW12-Honda, e alla fine, dopo il contatto descritto poco sopra, terminerà solamente 18mo. Questo risultato gli garantisce solamente il quarto posto finale in classifica persino dietro Will Power.

Male anche gli altri due alfieri della squadra de “Captain”, Helio Castroneves e Simon Pagenaud, rispettivamente P15 e P16 dopo una gara costellata di errori evitabili, tra cui spicca una manovra mai vista al pit, con il francese che si fermava a metà della corsia box per evitare qualsivoglia contatto con Power e Newgarden che stavano a loro volta rifornendo.

Il successo di squadra del Team Ganassi invece si completa con Charlie Kimball, terzo, ed un Tony Kanaan ancora una volta maestro dei restart, quarto. Il rientrante Sebastian Saavedra si piazza infine solo 13mo, dopo essere stato sacrificato dalla squadra in una strategia distruttiva per mantenere alto il ritmo.

Ryan Hunter-Reay termina secondo alle spalle di Dixon dopo una gara tutta d’attacco, mentre Josef Newgarden, che ha a lungo occupato quella posizione negli 85 giri di gara, deve ancora una volta recriminare un pessimo pit-stop del CFH Racing, in cui la macchina ha avuto anche un principio di incendio.

Doverosa menzione d’onore anche per Rodolfo Gonzalez, nono davanti al pure rientrante Mikhail Aleshin, e per Oriol Servia, dodicesimo sulla vettura #25 appartenuta allo sfortunato Justin Wilson, che è stato ricordato tra le altre iniziative con un minuto di silenzio.

Il nostro Luca Filippi conclude la sua prima stagione completa nella serie in 24ma posizione, a causa di un problema tecnico che lo ha penalizzato al giro 32.

Per l’IndyCar Series è tutto fino alla prossima primavera. Attendiamo nelle prossime settimane il calendario definitivo della serie 2016.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


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Montoya P5, pareggia i punti ma decidono le vittorie

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/08-30-Dixon-Wins-Sonoma-Std.jpg IndyCar – Sonoma, Gara: Tra i due litiganti, Dixon campione!