Il GP of Boston non è più in pericolo. Per salvaguardare la nuova venue dell’IndyCar Series, venerdì 18 dicembre è stata siglata una lettera di intenti con i maggiori attori dell’evento, vale a dire John Casey, responsabile amministrativo del Grand Prix of Boston, il municipio di Boston, la Massachusetts Port Authority, la Convention Center Authority, il Department of Transportation del Massachusetts, e l’azienda dei trasporti locale, la MBTA.

In questo documento, visibile QUI viene sancito che non vi saranno ripercussioni a livello economico sulla cittadinanza e che le strade prospicienti il Seaport District, sede del tracciato utilizzato dal 4 al 6 settembre prossimi, verranno riportate alle condizioni iniziali.

Nelle scorse settimane su queste pagine avevamo riportato che sulla gara, annunciata già lo scorso maggio, pendevano le rimostranze di parte della cittadinanza e di svariate organizzazioni locali nei confronti del sindaco Marty Walsh, forti dei potenziali disagi ma anche della mancanza di reali accordi preventivi tra le varie parti in causa.

Sempre nella lettera di intenti viene inoltre riportato che le varie agenzie dovranno coordinarsi per sviluppare piani dettagliati riguardanti il traffico e la sicurezza, che dovranno essere approvati dalla municipalità di Boston e dalle agenzie di stato. Una fitta schedule attende gli organizzatori prima dello start del Labor Day.

Nel frattempo l’IndyCar Series ha annunciato a sorpresa un nuovo logo (v.foto di copertina).

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Nel frattempo l’IndyCar annuncia un nuovo logo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/12/indycarlogo.jpg IndyCar – Siglato l’accordo per il GP di Boston