Si riaprono le danze per i piloti dell'IndyCar Series nel nuovissimo tracciato cittadino di Sao Paulo, in Brasile, poco distante dal più rinomato impianto di Interlagos. Il miglior tempo è ad opera di Scott Dixon, portacolori di "Target Chip Ganassi Racing", che mette in riga tutti gli avversari con un crono di 1:31.7707. A soli due decimi di distacco, si fermano Ryan Briscoe e Tony Kanaan, pilota di casa.

Will Power, vincitore ad Edmonton nella passata stagione, non va oltre la quarta piazza, a poco più di mezzo secondo dal Vice Campione della Serie e l'inglese Mike Conway, subito dietro in classifica, riesce ancora a restare sotto il secondo. Lo stesso discorso non vale per Ryan Hunter-Reay, passato da "Vision Racing" ad "Andretti Autosport" durante la pausa invernale, e Raphael Matos, driver per "de Ferran Luczo Dragon Racing" ed altro pilota di casa, che si debbono accontentare rispettivamente del sesto e del settimo tempo. Helio Castroneves, vincitore dell'Indy 500 del 2009, conclude in ottava posizione, con meno di un decimo di distacco da chi lo precede. La top 10 è completata quindi da Alex Tagliani per "FAZZT Race Team" e Justin Wilson, dominatore al Glen dell'ultima edizione e trasferitosi a "Dreyer & Reinbold Racing".

Fa sicuramente scalpore l'opaca prestazione del Campione in carica dell'IndyCar Series, ovvero lo scozzese Dario Franchitti, che non è riuscito ad andare oltre una misera diciasettesima posizione. L'alfiere dello squadrone "Target Chip Ganassi Racing" è stato inoltre costretto ad abbandonare il tracciato con una quindicina di minuti d'anticipo, a causa di un contatto avvenuto nei pressi della Curva 8. Soprende in positivo invece la performance della svizzera Simona De Silvestro, autrice del 12esimo miglior crono della sessione, al debutto nella serie e già in grado di relegare dietro di sè piloti ben più esperti e quotati.

Solo tre le bandiere gialle sventolate nel corso di queste prime Libere, in seguito ai contatti di Marco Andretti, Mario Moraes e Mario Romancini. A pochi minuti dallo sventolio della bandiera a scacchi, è finita a muro anche la venezuelana Milka Duno, che ha perso il controllo della propria Dallara nel rettilineo d'arrivo. Nessun problema per lei, ma i commissari di pista ne hanno approfittato per concludere la sessione con un leggero anticipo.

IndyCar Series – Sao Paulo – Libere 1

1.  Scott Dixon           	1m31.7707s  
2.  Ryan Briscoe            	+ 0.2024s  
3.  Tony Kanaan            	+ 0.2048s  
4.  Will Power             	+ 0.5302s  
5.  Mike Conway            	+ 0.8739s  
6.  Ryan Hunter-Reay     	+ 1.0236s  
7.  Raphael Matos          	+ 1.0830s  
8.  Helio Castroneves     	+ 1.1695s  
9.  Alex Tagliani         	+ 1.3816s 
10.  Justin Wilson           	+ 1.5880s 
11.  EJ Viso                        + 1.6291s 
12.  Simona de Silvestro  	+ 1.7050s 
13.  Marco Andretti          	+ 1.7101s 
14.  Mario Moraes           	+ 1.7874s 
15.  Hideki Mutoh           	+ 1.8978s 
16.  Vitor Meira             	+ 1.9263s 
17.  Dario Franchitti       	+ 2.0750s 
18.  Alex Lloyd             	+ 2.2200s 
19.  Takuma Sato          	+ 2.2420s 
20.  Dan Wheldon          	+ 2.7072s 
21.  Mario Romancini      	+ 2.8871s 
22.  Danica Patrick         	+ 3.0088s 
23.  Ana Beatriz             	+ 5.6593s 
24.  Milka Duno         	+ 11.6848s

Francesco Parrotta


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