Will Power consegue la seconda vittoria di fila, stravincendo nel giorno del grande ritorno dell’IndyCar Series a Road America.

In una foltissima cornice di pubblico, l’australiano ha condotto sullo storico tracciato del Wisconsin senza problemi sin dallo start, forte delle pole position conquistata ieri, amministrando solo le ultime fasi di gara – seguenti l’unica neutralizzazione per l’uscita di strada di Conor Daly alla curva 1 – dall’assalto di un indiavolato Tony Kanaan, il quale dal canto suo porta a casa il primo podio stagionale.

Grande sconfitto della giornata il capolista Simon Pagenaud. Sornione in P4 per i primi due terzi di gara, ha poi avuto la meglio su Graham Rahal, ottimo terzo e ancora una volta primo della pattuglia Honda, e sullo stesso Kanaan, ponendosi all’inseguimento del battistrada.

All’uscita del terzo ed ultimo pit-stop lo svantaggio del francese era minimo nei confronti di Power, ma poi è intervenuta la safety car che ha livellato i distacchi, permettendo a Kanaan e Rahal di passare di forza Pagenaud, che nel finale perdeva posizioni su posizioni, in evidente difficoltà di motore, fino a transitare solo 13mo sulla bandiera a scacchi.

Dietro Rahal  in quarta posizione Ryan Hunter-Reay, autore di una gara tutta all’attacco (sul campione 2013 pendono sospetti sulla defaillance di Daly, che fino a quel momento viaggiava in settima posizione), fino a guadagnare la posizione definitiva a tre giri dalla fine su un finalmente consistente Helio Castroneves.

A seguire un convicente Charlie Kimball, un arrembante Juan Pablo Montoya, ed un incredibile Josef Newgarden, 12 posizioni guadagnate dallo start, autore di duelli memorabili nonostante il recente infortunio. Per la prima volta inoltre in top ten Spencer Pigot, P9 davanti a Carlos Munoz.

Menzione speciale per Marco Andretti, dodicesimo dopo una strategia alternativa sulle quattro soste dalla 21ma piazzola in griglia, e per Jack Hawksworth, terminato davanti al nipote di “Piedone” con la medesima strategia, nonostante un testacoda al primo giro alla curva 5 ed un drive-through per velocità eccessiva in pitlane.

Praticamente non pervenuto infine James Hinchcliffe, 14mo anch’egli su strategia sfalsata, ma frenato da una difficilmente spiegabile scelta di gomme dello Schmidt Peterson Motorsports – tre stint su cinque, compreso l’ultimo, sulle “primary”.

E Scott Dixon? Il campione in carica è stato il primo a gettare la spugna al lap 7 per problemi di motore. Trasferta sfortunata anche per l’altro eroe di Le Mans sulle Ford GT, Sebastien Bourdais, solamente 18mo a causa di un contatto allo start con Kimball e la successiva sosta per sostituire il musetto.

L’indyCar ritornerà fra due settimane sull’ovale corto dell’Iowa Speedway, con Pagenaud ancora leader con 375 punti, davanti ora a due dei teammate Penske, Castroneves e Power rispettivamente a -74 e -81 punti. Ad inseguire l’accoppiata Ganassi con Dixon e Kanaan (-90 e -92).

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


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Pagenaud, crollo di motore nel finale, da secondo a tredicesimo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/06-26-Power-Wins-RoadAmerica.jpg IndyCar – Road America, Gara: Power back to back!