Josef Newgarden si aggiudica il nono appuntamento dell’IndyCar Series 2018 a Road America. Sul difficile tracciato del Wisconsin il campione uscente ha dominato sin dalle prime libere, pole position compresa, lasciando agli altri le briciole in 55 giri di una gara tirata, senza interruzioni.

Gran gara anche per Ryan Hunter-Reay, sin dall’inizio alle calcagna dell’alfiere del Team Penske, con distacchi anche inferiori al secondo, non è riuscito però a fare meglio (si fa per dire, tanto è stato dominante Newgarden) della seconda posizione.

L’unico che teoricamente poteva dare fastidio a Newgarden poteva essere il compagno di squadra Will Power, ma il vincitore dell’ultima Indy 500 è scomparso al via, facendosi sfilare da tutto il parco partenti, con problemi non meglio definiti al gruppo motore/cambio. La sostituzione dello scarico dopo 12 giri non è servita a granchè ed il dominatore del mese di maggio è diventato l’unico ritirato della gara.

Un altro protagonista in negativo è stato Alexander Rossi; subito al via a gomiti alti su Robert Wickens, autore di una partenza migliore dell’alfiere dell’Andretti Autosport, Rossi ha poi proseguito su questa linea verso metà gara anche nei confronti di Takuma Sato, autore di una gara tutta all’assalto che lo aveva proiettato nella top five. Ancora una volta nessuna azione da parte della direzione gara, ma una forma di giustizia divina lo ha costretto poco dopo ad una lunga sosta per sistemare il camber dell’anteriore sinistra, facendogli quasi perdere il giro dei primi. Alla fine solamente P16 per il vincitore della Indy 500 2016, e distacco aumentato nei confronti del leader Scott Dixon.

Ancora una gara maiuscola del neozelandese, partito dall’ottava piazzola dopo una qualifica non esaltante, ha sfruttato al meglio le Firestone black ma soprattutto le Alternate usate nel corso dei due stint centrali per ritrovarsi addirittura P3 ad un nulla dai due battistrada. Nulla da fare però duello finale, a colpi di Push-to-Pass.

Dixon precede nell’ordine di arrivo un Takuma Sato finalmente in stato di grazia dopo una serie di gare non particolarmente fortunate, ed ancora una volta meglio piazzato del caposquadra Graham Rahal, sesto dopo essere partito da una piazzola, la ottava, finalmente accettabile. Nel mezzo, Robert Wickens, anch’egli davanti al proprio caposquadra James Hinchcliffe, decimo nonostante una gara tutta all’assalto.

Protagonista nelle prime fasi anche Sebastien Bourdais, quinto prima della lunga sosta dopo soli dieci giri e che ha sostanzialmente rovinato la gara del quattro volte campione ChampCar, solamente 13mo al traguardo. Dovuta menzione infine per Alfonso Celis Jr, che ha dignitosamente portato al traguardo la macchina del Team Juncos al debutto.

In classifica generale, Dixon ora conduce con 393 punti davanti all’accoppiata Rossi-Hunter-Reay, appaiati a -45. Con la vittoria odierna, la terza dell’anno, risale al quarto posto Newgarden a -48, scavalcando il compagno di squadra Will Power, fermo a 328 punti.

Prossimo appuntamento con la serie in Iowa, fra due settimane.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Power unico ritirato. Dixon, terzo, consolida la leadership in classifica sul falloso Rossi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/win.jpg IndyCar – Road America, Gara: Newgarden completa il weekend perfetto