L’IndyCar ha annunciato di avere apportato una modifica al nuovo format delle qualifiche annunciato poco più di un mese fa.

Le qualifiche, ricordiamo, saranno strutturate su due giornate, sabato 17 e domenica 18 maggio e attribuiranno per la prima volta punteggio in campionato. I tempi del sabato decideranno i 33 che parteciperanno alla 500 Miglia e verranno resettati per definire la griglia di partenza, che verrà decisa la domenica.

Le 33 macchine, rispetto a quanto diffuso a inizio marzo, verranno suddivise non più in due ma in tre gruppi: prima scenderanno in pista i tempi dal 10mo al 30mo, poi i tempi dal 31mo al 33mo – definiti come provvisori – mentre i 9 meglio classificati del sabato si giocheranno il “Fast 9 shootout”.

Ora, anche le vetture che il primo giorno di qualifica non saranno riuscite a segnare un tempo valido verranno accettate nella seconda giornata. Questa opportunità verrà estesa anche alle entry non presenti sabato 17. In entrambi i casi, i posti in palio saranno però solo quelli dell’ultima fila, dal 31 al 33.

In pratica si tratta del ritorno del “bump day”, che fino allo scorso anno definiva le ultime tre griglie dello schieramento, il giorno successivo alle qualifiche vere e proprie.

Ci sarà inoltre una ulteriore sessione lunedì 19 maggio dale 12 alle 5 PM, così da garantire maggior tempo in pista a squadre e piloti in vista della Indy 500 del weekend successivo.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

L’ultima fila in palio domenica 18 maggio. In più un’altra sessione di libere il 19.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/04-04-Indy500-2014-Generic-Pagoda-Std.jpg IndyCar – Ritorna il bump day alla Indy 500