E' stato presentato nella tarda serata di ieri il calendario 2010 della IndyCar Series, che come da pronostico presenterà un vasto corollario di circuiti stradali/cittadini, i quali per numero andranno a superare le presenze dei tracciati ovali. Diciassette saranno le gare in totale, nove su stadali/cittadini ed otto su ovali.

E' la prima volta nella storia della Indy Racing League che i circuiti ad anello vengono sopraffatti nel numero dai tracciati tradizionali e se vogliamo questo trend a favore di questi ultimi non è di certo il principio cardine su cui si fonda la IRL, da sempre autoproclamatasi series per soli ovali e piloti "stars & stripes".

Tuttavia, le sempre più pressanti richieste dei team manager di diminuire il numero degli ovali per far fronte a spese sempre più incontrollate e le cattive gestioni di alcuni impianti, vedi Milwaukee, hanno convinto i pezzi grossi della IRL a spostare l'ago della bilancia a favore di stradali e cittadini, come avvenne nella CART di inizio anni '90.

La partenza avviene subito in terra straniera, nella terra del carnevale e dell'allegria; il Brasile, con location ancora da stabilire; Riberao Preto, Rio de Janeiro e Sao Paulo sono le tre città candidate, con la prima favorita sulle altre due.

Il cittadino di St.Petersburg sarà la seconda gara in calendario e la prima in terra americana, poi seguirà la new entry Barber Motorsports Park, la californiana Long Beach, l'ovale di Kansas City e l'appuntamento clou della stagione: la Indianapolis 500 a fine Maggio.

Il velocissimo ovale del Texas Motor Speedway di Forth Worth si aggiudica l'onore e l'onere di essere la prima tappa del dopo-Indy, l'evento sarà in notturna, poi via via nell'ordine troveremo il bull-ring di Iowa, il Glen,le due trasferte canadesi di Toronto ed Edmonton, Mid-Ohio, il saliscendi di Sonoma, il secondo ed ultimo round in notturna di Chicagoland, poi il Kentucky Speedway, la tappa oltreoceano di Motegi, Giappone e a chiudere l'ovale di Homestead sito alle porte dell'assolata Miami.

Le uscenti Milwaukee e Richmond non saranno sostituite con altri tracciati, malgrado gli impianti di New Hampshire e Las Vegas abbiano avanzato richieste per ospitare le vetture della IndyCar Series, in date che la IRL non ha giudicato consone. A Detroit si sta lavorando per riportare la monoposto americane sulle strade di Belle Isle nel 2011.

Calendario IndyCar Series 2010:

14 Marzo – Brasile – Ribeirao Preto, Rio de Janeiro, Sao Paulo

28 Marzo – St. Petersburg, Florida – cittadino

11 Aprile – Barber Motorsports Park, Alabama – stradale

18 Aprile – Long Beach, California – cittadino

1 Maggio – Kansas Speedway, Kansas – ovale 1.5 miglia

30 Maggio – Indianapolis Motor Speedway, Indiana – ovale 2.5 miglia

12 Giugno – Texas Motor Speedway, Texas – ovale 1.5 miglia

20 Giugno – Iowa Speedway, Iowa – ovale 0.875 miglia

4 Luglio – Watkins Glen International, New York – stradale

18 Luglio – Toronto, Ontario – Canada – cittadino

25 Luglio – Edmonton, Alberta – Canada – aeroportuale

8 Agosto – Mid-Ohio Sports Car Course, Ohio – stradale

22 Agosto – Infineon Raceway, California – stradale

28 Agosto – Chicagoland Speedway, Illinois – ovale 1.5 miglia

4/5 Settembre – Kentucky Speedway, Kentucky – ovale 1.5 miglia

18 Settembre – Twin Ring Motegi, Giappone – ovale 1.5 miglia

2 Ottobre – Homestead-Miami speedway, Floria – ovale 1.5 miglia

Roberto Del Papa


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