Ryan Hunter-Reay si aggiudica la penultima prova dell’IndyCar Series 2015 sul triovale di Pocono. Il campione 2012, alla seconda vittoria stagionale, ha sfruttato al meglio le ultime fasi di una gara caotica, spezzata da ben 11 caution per altrettanti incidenti.

Il più grave di questi incidenti ha coinvolto Justin Wilson, che si è incolpevolmente trovato sulla traiettoria del cono anteriore rilasciato del musetto della monoposto di Sage Karam, andato a muro quando era in testa a 20 giri dalla fine. Il pilota dell’Andretti Autosport è stato trasportato in elicottero presso il Lehigh Valley Health Network Cedar Crest Hospital per un trauma al capo e al momento in cui scriviamo non sono note le sue condizioni.

Ritornando alla gara, secondo si piazza Josef Newgarden, protagonista delle prime fasi di gara, la cui rimonta finale è stata interrotta a 4 giri dalla fine dalla 11ma e definitiva caution per la perdita d’olio dal motore Honda della macchina di Gabby Chaves. Il rookie del BHA, grazie ad una strategia di gara che ha sfruttato al meglio le tante interruzioni – una delle quali addirittura per una volpe, che ha attraversato, per fortuna indenne, il “Tricky triangle” – non è riuscito a mettere a segno il colpaccio e verrà classificato 11mo.

Terza piazza per Juan Pablo Montoya, ancora una volta il migliore del Team Penske, che ha comunque piazzato altri due piloti nella top ten. Will Power ha dato spettacolo con un paio di grosse disattenzioni in corsia box, culminate con un testacoda a gomme fredde al lap 87, mentre Simon Pagenaud ancora una volta è sparito nelle fasi decisive, dopo aver militato nelle posizioni di testa per quasi tutta la gara.

Out Helio Castroneves per un contatto a muro, così come, oltre a Sage Karam, Marco Andretti, Tony Kanaan, Sebastien Bourdais, Jack Hawksworth e Graham Rahal. Il runner-up in classifica generale era partito forte ma presto aveva dovuto scontare l’ennesimo problema al rifornimento. Nella rincorsa alle posizioni di vertice, al giro 94 si trovava in un threewide con Wilson e Tristan Vautier. Gli ultimi due terminavano a muro e poco dopo ci volevano gli addetti della Holmatro a separare il pilota del team RLL dal francesino, ritenuto colpevole di trovarsi senza motivo nella traiettoria bassa.

Gara incolore per un altro contender, Scott Dixon, sempre tra i primi ma mai in particolare evidenza, nono al traguardo. Menzione d’onore invece per Ryan Briscoe, P8, ma soprattutto per Carlos Munoz e Takuma Sato, terminati appena fuori dal podio.

In classifica generale, con il risultato odierno Juan Pablo Montoya ha allungato in classifica sugli inseguitori e ora conduce con 500 punti contro i 466 di Rahal e i 453 di Dixon. Speranze matematiche, grazie al punteggio doppio in palio nell’atto finale dell’IndyCar Series 2015 in quel di Sonoma, California, in programma già la prossima settimana, anche per Will Power, Helio Castroneves e Josef Newgarden, rispettivamente a -61, -77 e -87.

UPDATE Ore 9.00 PM ET: L’IndyCar Series con un comunicato ufficiale ha confermato che Justin Wilson ha ricevuto una gravi lesioni alla testa a seguito dell’incidente avvenuto sul tracciato di Pocono. Attualmente il pilota è in coma ed in condizioni critiche presso il Lehigh Valley Health Network di Allentown, Pennsylvania.

 

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


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Rahal out. Montoya, terzo, allunga

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/08-23-Hunter-Reay-On-Course-Pocono-Std.jpg IndyCar – Pocono, Gara: Vince Hunter-Reay ma è ansia per Wilson