Will Power entra ancor più nella storia dell’IndyCar Series vincendo di forza la ABC Supply 500 di Pocono dopo una gara tutta in rimonta.

Il campione 2014 aveva però iniziato male questa 500 miglia, e si è trovato presto alle prese con problemi di maneggevolezza all’anteriore per la rottura della componente che permette di regolarne l’incidenza.

Ma il calvario dell’australiano non era ancora finito, perchè la DW12-Chevy #12, a due terzi di gara, era costretta anche alla sostituzione dell’ala posteriore, a causa di un contatto (forse il solito Charlie Kimball), perdendo il giro dai primi.

Fino a quel momento la gara era stato un affare privato delle Honda, con Tony Kanaan e Scott Dixon a scambiarsi la testa della gara con Graham Rahal, Alexander Rossi ed un insospettabile Ryan Hunter-Reay, subito risalito dalle retrovie dopo il violento crash delle qualifiche.

Una strategia impeccabile guidata da Jon Bouslog permetteva però a Power di rabboccare più volte durante la terza ed ultima caution della giornata, susseguente uno spettacolare quanto incruento contatto tra James Hinchcliffe e JR Hildebrand, permettendogli non solo di recuperare il giro perso dai primi, ma lasciandolo addirittura al comando con un vantaggio di circa 5” rispetto al resto del gruppo dopo il penultimo pit, a 40 giri dalla fine.

Power riusciva a mantenere un cuscino accettabile di vantaggio sino alla fine, anche grazie all’assenza di interruzioni, su Dixon, Kanaan e Rossi, i quali continuavano a proporsi alla testa del gruppone degli inseguitori, fino a quando il leader della classifica, Josef Newgarden, ha finalmente rotto gli indugi, andando alla caccia del compagno di squadra.

Gli ultimi 8 giri sono stati un attacco continuo della giovane promessa del Tennessee, che però non riusciva a spezzare la difesa del più esperto teammate, che riusciva a portare a casa la terza vittoria della stagione, 32 totali nelle ruote scoperte americane, che lo portano al nono posto all-time davanti a due mostri sacri come Paul Tracy e Dario Franchitti, rilanciandolo anche per la lotta al titolo.

Newgarden dal canto suo consolida la leadership nella serie, che conduce ancora con 18 punti di vantaggio su Dixon, alla fine soltanto sesto davanti a Castroneves, terzo ora in classifica a -22. Completa il podio di Pocono Alexander Rossi, ancora una volta il migliore della pattuglia Andretti, che ha visto ben presto svanire dalle posizioni che contano il polesitter Takuma Sato, alla prese con problemi di maneggevolezza.

Riguardo Marco Andretti invece, la sua crew ha cercato di copiare con scarsi risultati la strategia del vincitore, rovinandola con un eterno ultimo splash (senza cambio gomme) che ha lasciato l’ultimo esponente della dinastia da corsa on le armi spuntate negli ultimi decisivi giri e addirittura fuori dalla top ten.

Menzione in negativo anche per Esteban Gutierrez e Sabastian Saavedra, entrambi terminati a muro del Tricky Triangle, senza aiuti esterni, rispettivamente dopo soli 23 e 114 giri.

La serie ora prosegue con due appuntamenti consecutivi nelle prossime due settimane: l’atteso ritorno a Gateway ed il celebre stradale di Watkins Glen prima del gran finale di Sonoma del 17 settembre.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della ABC Supply 500


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Newgarden, assalto finale ma è solo secondo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/08/08-20-Power-On-Course-Turn3-POC.jpg IndyCar – Pocono, Gara: Power vince e rientra in lotta per il titolo