Alexander Rossi continua nell’inseguimento al leader Scott Dixon aggiudicandosi la ABC Supply 500 sul triovale di Pocono. Per Rossi è la terza vittoria, la seconda di fila, in questa edizione 2018 dell’IndyCar Series, ma va detto subito che la gara è stata caratterizzata da un violento crash multiplo al lap 7, quando in curva 2 si sono toccati Ryan Hunter-Reay e Robert Wickens.

La DW12-Honda #7 è schizzata, carambolando sulle reti, per poi ricadere in pista. Nella confusione retrostante andavano a contatto anche James Hinchcliffe, Pietro Fittipaldi e Takuma Sato. Tutti i piloti coinvolti, a parte Wickens sono usciti con le proprie gambe dall’abitacolo, lamentando solo qualche botta, specie Hinhcliffe, che è stato colpito alla mano destra da un detrito.

Il rookie canadese è stato trasportato tramite elicottero presso il Lehigh Valley Hospital – Cedar Crest di Allentown, Pennsylvania e, dopo l’inevitabile attesa, si è appreso essere sveglio e cosciente ed ha ferite di tipo ortopedico, anche se non si conoscono ancora i dettagli precisi dell’infortunio.

Questa ABC Supply 500 era comunque iniziata in modo non lineare, a causa del tamponamento subito da Spencer Pigot da parte di Graham Rahal già alla prima green flag. Imputata in questo caso l’inusuale scarsa velocità del gruppone, del quale Rahal, che partiva dalla 18ma piazzola, non si è accorto in tempo. Mentre Rahal perdeva tempo al box per sostituire l’ala anteriore, per Pigot era ko definitivo.

Un paio di penalità per contatto evitabile (drive-through) e lavori non consentiti in regime di bandiera rossa (2 giri di penalità) hanno compromesso definitivamente la gara del nativo dell’Ohio. Stessa penalitò di +2 giri anche per Max Chilton.

Dopo un’ora e mezza abbondante per rimettere in sicurezza il circuito, la nuova partenza, con Rossi, scattato bene dalla seconda fila, a mantenere il comando sul polesitter Will Power e Josef Newgarden.

Da quel momento Rossi non si è più voltato indietro, innnescando una cavalcata vincente sino al termine dei 200 giri, che non hanno più visto alcuna neutralizzazione. Unico a rimanere alle calcagna del vincitore della Indy 500 del 2016, Will Power; l’australiano ed il box Penske però non sono riusciti ad avere la meglio nè in pista nè a livello di strategia, sul box dell’Andretti Autosport.

Terzo termina Scott Dixon, che dopo un inizio in sordina ha cambiato passo verso la metà gara. Il leader della serie, che ora vanta solamente 29 punti di vantaggio su Rossi, è stato insidiato per tutta la seconda parte di gara da Sebastien Bourdais, sul quale è riuscito a mantenere un vantaggio minimo sotto la bandiera a scacchi.

Josef Newgarden, a lungo terzo, alla fine risulterà il primo dei doppiati, quinto al traguardo. A completare la top ten Zach Veach, un redivio Marco Andretti, a lungo nelle posizioni di vertice, Simon Pagenaud, Charlie Kimball e Ed Carpenter.

Unici ritiri dopo la carambola iniziale, Tony Kanaan, fermato al lap 16 per un guasto all’acceleratore, Conor Daly e Spencer Pigot, entrambi vittime di non rilevanti contatti a muro.

L’IndyCar Series tornerà già sabato prossimo 25 agosto con Gateway, l’ultimo ovale della stagione Gateway.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Crash multiplo al lap 7. Il canadese ricoverato ma sveglio e cosciente.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/08/Podio-1024x768.jpg IndyCar – Pocono, Gara: E’ ancora Rossi, ma quanta paura per Wickens