La convulsa schedule primaverile dell’IndyCar Series non si ferma e nel weekend ci porta al terzo appuntamento consecutivo a Barber Park, per il tradizionale appuntamento con il GP of Alabama.

Rispetto allo scorso weekend, solo due le differenze nello schieramento delle monoposto più veloci del pianeta. Assente Jack Harvey con la monoposto iscritta da SPM insieme a Michael Shank, il turnover allo Juncos Racing vedrà nuovamente coinvolto l’austriaco Renè Binder in luogo di Kyle Kaiser.

Josef Newgarden, che lo scorso anno iniziò qui la sua rincorsa al titolo, potrà sfruttare l’esperienza del Team Penske, vincitore di cinque delle otto edizioni fin qui disputate, nella rincorsa al leader provvisorio, Alexander Rossi. L’alfiere dell’Andretti Autosport, reduce dalla marcia trionfale di Long Beach, conduce già con ben 22 punti di vantaggio dopo i tre podi consecutivi in altrettante gare.

Chi ha invece sicuramente da recriminare dalla gara californiana ed è deciso ad invertire il trend è sicuramente Sebastien Bourdais. Il 39enne tetracampione ChampCar si è visto prima cancellare dalla direzione gara il sorpasso dell’anno nei confronti di Scott Dixon (salvo poi riprendersi nuovamente la posizione pochi giri dopo) per poi rimanere intruppato nella corsia box chiusa a causa dell’incidente del compagno di squadra, Zachary Claman de Melo.

Non fosse bastato, nel finale i duelli al coltello col “solito” Charlie Kimball e con l’arrembante Jordan King, che lo ha speronato al tornantino, hanno fruttato solamente il 13mo posto finale, il medesimo peraltro di Phoenix, lasciandolo quarto nella graduatoria generale dietro Graham Rahal, protagonista del terzo arrivo consecutivo nella top ten.

Il weekend vede anche il secondo capitolo della Mazda Road to Indy dopo il season opener di St.Petersburg, con l’Indy Lights e la ProMazda. Nella categoria cadetta iscritte solamente otto vetture.

Rispetto al season opener, Alfonso Celis Jr. dovrebbe effettuare il proprio debutto sulla seconda monoposto del Team Juncos, mentre non risulta listato il Team Pelfrey di Neil Alberico e Shelby Blackstock, quest’ultimo secondo in gara 2 dietro il leader provvisorio della classifica generale, Santi Urrutia.

L’attività in pista della serie maggiore inizierà a partire dalle 11.15 AM, ora locale, di venerdì 20 aprile con le prime libere. Qualifiche alle 3.05 PM di sabato e gara, della durata di 90 giri, nella serata italiana di domenica.

Piero Lonardo

L’entry list di Barber Park


Stop&Go Communcation

In Alabama ritorna l’Indy Lights con solo otto vetture

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/JGS_2018-LONG-BEACH-60114-1.jpg IndyCar – Newgarden alla rincorsa di Rossi a Barber Park