Simon Pagenaud torna alla vittoria, la quarta dell’anno, sul tracciato di Mid-Ohio nel dodicesimo appuntamento dell’IndyCar Series 2016.

Il francese ha approfittato inizialmente del vantaggio acquisito con la pole position, ma il predominio del francese ha scricchiolato al giro 16, quando sono apparse le bandiere gialle per il contatto, non sanzionato dalla direzione gara, fra Helio Castroneves e Scott Dixon, che di fatto ha posto fuori gara il campione in carica, alla curva 2.

Grazie ad una tattica differenziata, era infatti chi aveva già rifornito a trovarsi in posizione di vantaggio; dietro Juan Pablo Montoya, Marco Andretti e Max Chilton, i quali avevano deciso di restare fuori, era Mikhail Aleshin, autore del primo pit 3 giri prima, ad avere le carte migliori.

Il russo infatti prendeva il comando al giro 26 e lo manterrà, in alternanza con Pagenaud, fino al terzo ed ultimo pit, che malauguratamente avviene in condizioni di caution, al giro 62, a seguito dell’uscita di strada di Jack Hawksworth in curva 1.

Il russo, che aveva maturato un vantaggio di circa 10”, centra in corsia box Josef Newgarden, il quale sopraggiungeva da dietro, rovinando il musetto e ricevendo una penalità dalla direzione gara.

A questo punto il pallino della gara era nelle mani di Conor Daly, che grazie alle strategie di Dale Coyne aveva rifornito prima del gruppone. La distanza però era proibitiva per permettere alla giovane promessa di giungere al traguardo senza uno splash.

Al restart Pagenaud liquidava con le cattive il compagno di squadra Will Power, che lo aveva preceduto all’uscita della pitlane, e aspettava pazientemente il pit-stop di Daly, che giungeva inesorabile a 3 giri dalla fine.

Un’ultimo colpo di scena faceva uscire di scena Sebastien Bourdais, autore di una gara in rimonta, vittima di una delle tante manovre incomprensibili di Takuma Sato, ma non usciva la terza caution e Pagenaud poteva transitare tranquillamente per primo sotto la bandiera a scacchi.

Dietro Pagenaud e Power, completa il podio Carlos Munoz, ancora una volta il più consistente dalla pattuglia Andretti, il primo di ben quattro DW12 motorizzate Honda di Graham Rahal, James Hinchcliffe e Conor Daly.

Buon settimo Spencer Pigot davanti a Charlie Kimball, Takuma Sato e Josef Newgarden, che completano la top ten. Menzione speciale per il deb RC Enerson, tra i più veloci nelle fasi iniziali di gara, il quale poteva tranquillamente essere nella scia del compagno di squadra Daly, fermato però al secondo pit-stop da un mancato riavvio del motore Honda.

Con questo risultato Pagenaud allunga in classifica generale portandosi rispettivamente a +58 e +111 sui compagni di squadra Power e Castroneves, terminato P15. Newgarden e Dixon scivolano rispettvamente a 120 e 127 punti dal battistrada.

Il prossimo appuntamento con l’IndyCar Series, il quart’ultimo dell’anno, fra tre settimane sul triovale di Pocono.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Aleshin spreca ai box. Daly corto di 3 giri

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/Start.jpg IndyCar – Mid-Ohio, Gara: Pagenaud torna al successo e allunga