Matthew Brabham sarà al via della prossima Indy 500 con una nuova compagine, il Pirtek Team Murray.

Questa nuova compagine, creata grazie all’apporto economico dell’azienda specialista nel trasferimento di fluidi e dall’australiano, Brett “Crusher” Murray, schiererà una DW12-Chevy al GP of Indianapolis e alla prossima Indy 500 in partnership col KV Racing, ricordiamo vincitore nel 2013 del “greatest spectacle in racing” con Tony Kanaan.

Brabham, campione back-to-back in USF2000 e ProMazda nel biennio 2012-2013, ha terminato al quarto posto nella classifica finale dell’Indy Lights 2014 con una vittoria, proprio in gara 1 sul tracciato stradale dell’Indiana, mentre nella Freedom 100 si è classificato al secondo posto in volata per 5 soli millesimi.

Il 21enne australiano seguirà le orme di nonno Jack, quattro partenze alla Indy 500 tra il 1961 ed il 1970, ricordato anche per aver guidato alla prima partecipazione la Cooper-Climax a motore posteriore, e di babbo Geoff, che ha totalizzato 10 partenze nel periodo dal 1981 al 1993, classificandosi al quarto posto nel 1983.

Due piloti inglesi stanno invece vagliando una partecipazione full-time al campionato, si tratta di Jack Harvey e Max Chilton.

Harvey, 22 anni, viene da due secondi posti nelle ultime due edizioni dell’Indy Lights Series, alle spalle di Gabby Chaves e Spencer Pigot, e potrebbe accasarsi allo Schmidt Peterson Motorsport al fianco di James Hinchcliffe, col quale ha debuttato sulle DW12 nei rookie test di Sonoma lo scorso agosto.

Da battere in questo caso la concorrenza di un altro inglese, James Jakes, che ha occupato il sedile della seconda macchina del team lo scorso anno, e di Mikhail Aleshin, che potrebbe aver risolto i problemi legati alla sua sponsorizzazione dopo le belle prove della stagione 2014.

Per Chilton invece, dopo una stagione altalenante in Indy Lights col Team Carlin coronata da un’unica vittoria in Iowa, e la partecipazione al programma Nissan WEC a Le Mans con la GT-R LM Nismo, la possibilità di occupare uno dei sedili del Dale Coyne Racing, sempre che l’ex-pilota della Marussia F1, ora 24enne, non rivolga le proprie attenzioni nuovamente verso il mondiale endurance.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Harvey verso l’SPM. Chilton, opzione Dale Coyne?

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/12/Pirtek.png IndyCar – Matt Brabham a Indy col Pirtek Team Murray