Sarà Alexander Rossi a partire della pole position nel Grand Prix of Long Beach, terzo appuntamento dell’IndyCar Series 2018.

L’alfiere del team Andretti ha dimostrato di essere in palla sin dalle prime libere, P3 dietro Scott Dixon e Ryan Hunter-Reay, migliorandosi via via nei due turni successivi e ponendo le basi per una splendida qualifica che regala la secona partenza al palo nella sua breve carriera nella serie dopo il Glen 2017.

A contendergli sino all’ultimo il primato, in prima linea i driver del team Penske, definitivamente rinati dopo la prestazione incolore di St.Petersburg, tutti e tre approdati alla Firestone Fast Six.

Purtroppo per il popolare “Captain”, oggi c’era poco da fare fra i muretti californiani contro Rossi, autore nel Q3 del miglior tempo del weekend con 1.06.5528, anche se Will Power prima e Josef Newgarden poi, hanno cercato di contendere al vincitore della Indy 500 del 2016 la partenza al palo.

Alla fine il capoclassifica sprecherà per una piccola disattenzione un giro potenzialmente top, e partirà quindi della sesta posizione, mentre Power affiancherà Rossi in prima fila, seguito da Pagenaud. Nel mezzo, Scott Dixon e Graham Rahal, autore quest’ultimo di un inizio di stagione che lascia ben sperare per il team di famiglia.

Appena fuori dalle prime tre file Ryan Hunter-Reay, il quale si è visto comminare un inusuale drive-through in qualifica per uscita impropria dalla pitlane, mentre gli altri due protagonisti di queste prime fasi della serie, Sebastien Bourdais e Robert Wickens, partiranno affiancati dalla quinta fila.

Fortunatamente nessun contatto duro con i muretti durante la qualifica, ma sono da segnalare la toccata in curva 1 di Takuma Sato che ho posto anticipatamente fine al secondo turno di libere e le due interruzioni nel terzo ed ultimo turno causate da Zachary Claman De Melo e Jordan King. Quest’ultimo ha sbattuto in curva 8 ma fortunatamente i danni subiti dalla sua DW12 non hanno impedito al promettente rookie di piazzarsi poco più tardi 12mo.

Rivelata inoltre nel weekend la 36ma iscrizione per la prossima Indy 500. Si tratta di James Davison, che porterà in pista la terza monoposto del Team Foyt, gestita in partenership col Belardi Racing ed il Jonathan Byrd Racing.

Davison, che vanta solamente cinque partenze nella serie, ricordiamo subentrò per l’infortunato Bourdais alla vigilia dell’ultima 500 miglia, terminando 20mo.

L’appuntamento per il Grand Prix of Long Beach nella tarda serata italiana, a partire dalle 1.40 PM, fuso del Pacifico.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

James Davison 36mo iscritto a Indy con Belardi, Foyt e Jonathan Byrd

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/04-13-Rossi-On-Course-LB.jpg IndyCar – Long Beach, Libere e Qualifiche: Rossi sbaraglia il campo