Sarà Dario Franchitti ad aprire domani gli 85 giri del Toyota Grand Prix of Long Beach, il tutto grazie alle note penalizzazioni inflitte a tutti i piloti che hanno cambiato il propulsore prima del limite previsto dall’attuale regolamento IndyCar, vale a dire tutte le vetture motorizzate Chevrolet insieme ai tre Lotus di Bourdais, Servia e la Legge.

La reale pole position è stata invece appannaggio di Ryan Briscoe (nella foto), terza vettura del Team Penske a segnare il miglior crono quest’anno, davanti a Will Power e Hunter-Reay. Lo strapotere dei propulsori Chevy al momento è evidente ed è stato avallato dai risultati delle prime due gare; in quest’ottica si può comunque giustificare la scelta dei vertici della casa automobilistica americana di privilegiare l’affidabilità innanzi tutto.

Ma veniamo alla cronaca della giornata. Will Power ha preceduto tutti nell’ultima sessione di prove libere con un best crono di 1.10.7553, finendo davanti di un nulla al vincitore 2010, Ryan Hunter-Reay. Nonostante un meteo finalmente clemente, la pista era ancora molto scivolosa e vi sono stati diversi stop per incidenti, fortunatamente tutti senza conseguenze: ha iniziato James Hinchliffe finendo nei pneumatici alla curva 5, causando la prima delle ben quattro red flag, quando contemporaneamente anche Josef Newgarden era fermo in pista. Più avanti Simona de Silvestro ha bissato il crash di ieri alla curva 8, poi è toccato addirittura al veterano Tony Kanaan sbattere rovinosamente alla curva 5. Ultima bandiera rossa infine grazie a James Jakes.

Il primo turno di qualifiche ha visto emergere Ryan Briscoe nel gruppo A con 1.09.3277 insieme a EJ Viso, Scott Dixon, Justin Wilson, James Hinchliffe e Tony Kanaan. Fuori per un nulla Takuma Sato e Graham Rahal, e niente da fare ancora per Rubens Barrichello, che purtroppo pare faticare ad entrare nel clima convulso delle qualifiche dell’IndyCar.

Nel secondo plotone, nettamente più competitivo nel precedente, migliore prestazione a sorpresa per Josef Newgarden con 1.09.2455 davanti a Will Power, Ryan Hunter-Reay, Dario Franchitti – che per la prima volta quest’anno avanzava fra i primi 12 – Simon Pagenaud ed Helio Castroneves. Primo degli esclusi il vincitore 2011 Mike Conway. Fuori anche Marco Andretti, che aveva dimostrato nei giorni scorsi una buona confidenza col tracciato.

La Top Twelve vede quindi 7 motori Chevrolet e 5 motori Honda, questi ultimi non soggetti alla spada di damocle dell’arretramento delle 10 posizioni in griglia. Tempone per Will Power, che con 1.08.8516 ha preceduto di 5 decimi Ryan Hunter-Reay. Avanzano alla Firestone Fast Six anche Dario Franchitti, Ryan Briscoe, EJ Viso e James Hinchliffe. Stanti le note penalizzazioni, Franchitti si aggiudica di fatto la pole position prima del round finale. Lo scozzese sarà affiancato da Josef Newgarden, chiamato a riscattare l’errore che lo ha privato della vittoria a pochi giri dalla fine della gara 2011 dell’Indy Lights. Il rookie si è ulteriormente migliorato ma non è riuscito ad andare oltre la settima piazza. Da segnalare infine il curioso comportamento di Scott Dixon, la cui vettura ha mostrato un principio d’incendio al posteriore per tutta la durata della sessione, ma che non ha ritenuto di fermarsi alla bandiera nera opportunamente esposta per ben tre volte dai commissari.

A pole position già virtualmente assegnata, la Firestone Fast Six ha regalato comunque spettacolo per l’attribuzione delle posizioni a partire dall’undicesima piazza. Il miglior tempo è stato di Ryan Briscoe, con un eccezionale 1.08.6089, davanti al compagno di squadra Will Power, separato di poco meno di un decimo. Terzo Ryan Hunter-Reay, poi Dario Franchitti, EJ Viso e James Hinchliffe. Indipendentemente dalle penalizzazioni, si tratta comunque della terza pole position ottenuta dal Team Penske – e quindi dal motore Chevrolet – nelle prime tre gare del 2012.

In griglia quindi Franchitti in prima fila davanti a Newgarden. A seguire in seconda Justin Wilson e Simon Pagenaud, poi in terza Scott Dixon e Takuma Sato, in quarta Mike Conway e Graham Rahal, in quinta Charlie Kimball e Alex Tagliani. Il poleman Ryan Briscoe partirà dall’undicesima piazzola a fianco del compagno di squadra Will Power.

Appuntamento per la gara a domani sera a partire dalle 12.30 Pacific Time.

La classifica delle Libere-3

La griglia di partenza ufficiale a seguire

Piero Lonardo


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