Sarà Ryan Hunter-Reay a partire dalla pole position al GP of Long Beach, seconda prova dell’IndyCar Series 2014. Il campione 2012 ha beffato all’ultimo secondo il compagno di squadra James Hinchcliffe con il miglior tempo del weekend, 1.07.8219.

Il “Sindaco di Hinchtown” a sua volta aveva scalzato Sebastien Bourdais, unica vettura motorizzata Chevy nella Firestone Fast Six. Il tetracampione ChampCar condividerà la seconda fila con uno Josef Newgraden sempre più in palla. Terza fila per Jack Hawksworth e Simon Pagenaud.

Will Power, che aveva dominato gli ultimi 45’ di libere davanti di un soffio proprio a Newgarden, è uscito già al primo round, con le prime le polemiche contro il team eterno rivale per un presunto rallentamento nell’ultimo giro utile da parte di Juan Pablo Montoya, e partirà quattordicesimo nella griglia che prenderà il via, ricordiamo, con lo standing start.

Fuori dai primi 12 anche il vincitore dello scorso anno e poleman due settimane fa a St.Pete, Takuma Sato, ulteriormente penalizzato per una toccata con Hunter-Reay, mentre il campione in carica Scott Dixon ha mancato la Fast Six per poco più di 2 centesimi.

In dettaglio, dal primo gruppo si qualificano Sebastien Bourdais con il tempo di 1.07.9080, James Hinchcliffe, Justin Wilson, Josef Newgarden, Ryan Hunter-Reay e Oriol Servia. Lo spagnolo, alla prima stagionale per il Team RLL, lascia fuori per poco più di 1 decimo Tony Kanaan e Takuma Sato, Mike Conway, Charlie Kimball e Carlos Huertas.

Dalla seconda metà dello schieramento è Carlos Munoz a primeggiare con 1.07.8746 a precedere Helio Castroneves, Scott Dixon, Simon Pagenaud, Marco Andretti e Jack Hawksworth. Fuori il vincitore di St.Pete Will Power per meno di 2 centesimi, poi Juan Pablo Montoya, Ryan Briscoe, Mikhail Aleshin, Sebastian Saavedra e un irriconoscibile Graham Rahal.

Nella Top Twelve migliori crono per i due francesi, con Bourdais e Paganaud che agguantano il passaggio alla Fast Six all’ultimo momento, strappando la leadership della sessione a Josef Newgarden. Avanzano anche Hunter-Reay – ancora una volta coinvolto in un contatto, questa volta con Pagenaud, non sanzionato dalla direzione gara – Hawksworth e Hinchcliffe. Fuori Scott Dixon, Andretti, Castroneves, Wilson, autore di un lungo al tornantino, Munoz e Servia.

Eccitante come accennato poco sopra, la Firestone Fast Six, con i migliori che escono a metà sessione, sfruttando un solo treno di gomme red, scatenandosi nel finale.

Piero Lonardo

La classifica delle Libere-2

I risultati delle qualifiche


Stop&Go Communcation

Beffati Hinchcliffe e Bourdais all’ultimo secondo. Power solo P14

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/04-12-Hunter-Reay-Claims-LongBeach-Pole-Std.jpg IndyCar – Long Beach, Libere-3 e Qualifiche: Hunter-Reay torna in pole