Swift in inglese vuol dire rapido, e guardando i primi renders della vettura che andrà a sfidare Dallara, Lola e Delta Wing, bisogna dire che i tecnici americani della Swift Engineering hanno colto nel segno l’essenza di tale nome.

La factory di San Clemente, California, ha puntato su un concentrato di innovazione e richiami storici per la sua creatura e bisogna dire che il mix tra futuro e vintage rende la monoposto americana molto attraente ed accattivante. I progetti presentati sono tre, nomi in codice #23, #32 e #33 ed in ogni progetto balza subito all’occhio la mancanza del cofano motore che quindi rimane completamente scoperto, proprio come accadeva sulle monoposto degli anni ’50, ’60 e ’70. Fiore all’occhiello della tecnologia Swift è il ‘Mushroom Busters’, sistema già sperimentato nelle loro auto di F. Nippon, che permette di azzerare le turbolenze che investono la macchina in scia, aumentandone la maneggevolezza e quindi facilitando le manovre di sorpasso. Tale dispositivo verrà adottato in tutti i tre casi.

Il nostro obiettivo è quelli di essere gli unici fornitori di telai quando si festeggerà il centesimo anniversario della Indianapolis 500. Siamo orgogliosi di svelare le prime immagini dei nostri concept che abbiamo sviluppato esclusivamente per la IndyCar Series 2012” ha detto Casper Van der Schoot, direttore di Swift Motorsports. “I fan della IndyCar amano vedere il motore e gli organi meccanici che solitamente vengono nascosti dalla carrozzeria. Questi concept integrano uno stile retrò che richiama le IndyCar degli anni ’60 con un design moderno e molto ricercato. I nostri test nella galleria del vento ci hanno mostrato che il cofano motore ha un effetto sull’aerodinamica della vettura lieve se comparato con altri componenti. Abbiamo quindi pensato di mostrare il motore e tutta la gioielleria preservando l’efficienza con una piccola carenatura” ha poi concluso Van der Schoot.

Il concept #23 è quello che più si avvicina ad una monoposto corrente, seppur abbia uno stile spiccatamente futuristico con linee sinuose e molto lineari, prive di ali e quant’altro presente in ogni altra vettura formula moderna. Questo concetto è stato presentato sia nella versione da ovale dove logicamente gli alettoni sono di piccole dimensioni e sia in quella stradale dove l’alettone anteriore ha una forma ‘a cucchiaio’ come nelle F1 di qualche anno fa.

Il progetto #32 mantiene la stessa forma del primo, ma entrambi le ali sono diverse e le fiancate finisco a ridosso delle ruote anteriori per non permettere agganci ruota a ruota durante le frenetiche corse su ovale. Alle estremità dell’ala anteriore troviamo delle protezioni anch’esse aventi scopo di scongiurare possibili agganci.

L’ultimo progetto, il #33, è una piccola variazione del #32 e l’unica differenza la si nota nel frontale, dove scompare l’alettone che da spazio ad una carenatura che copre i braccetti delle sospensioni e va a concludersi davanti alle ruote anteriori con le medesime protezioni del progetto #32.

Tutti i concept sono stati studiati con l’ausilio del CFD (Computational Fluid Dynamics) ma la Swift ha già fatto sapere che non verrà del tutto abbandonato il prezioso lavoro in galleria del vento (la loro è una delle più avanzate in America, ndr) ed ha aggiunto che presto in sede arriverà un simulatore realizzato dalla Cruden che permetterà di verificare le prestazioni della vettura ancor prima che questa prenda realmente la via della pista.

Ultima particolarità davvero interessante è rappresentata dalle ‘Swiftlights’ ossia segnalatori luminosi che agevoleranno i fans a comprendere meglio le dinamiche della gara,  mostrando dati come posizione della vettura, livello del carburante ed uso dell’acceleratore e del freno. La posizione della vettura verrà visualizzata sul roll-bar, quella del carburante sul piccolo cofano motore e l’uso dell’acceleratore/freno all’estremità superiore delle fiancate. Presto nella nostra fanpage di 'Facebook' troverete tutte le immagini di questo straordinario progetto interamente made in USA. 

Roberto Del Papa
 
Nella foro il concept #23 provvisto di Swiftlights 

 

 


Stop&Go Communcation

Swift in inglese vuol dire rapido, e guardando i primi renders della vettura che andrà a sfidare Dallara, Lola e […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/swiftlights.jpg IndyCar – La Swift punta sul look moderno-retrò. Mushroom Busters e Swiftlights le novità del costruttore californiano!