James Hinchcliffe si aggiudica la Iowa Corn 300, undicesima prova dell’IndyCar Series 2018. Era da Long Beach 2017 che il popolare Sindaco non gustava il piacere della Victory Lane, e la vittoria è arrivata su una pista “amica”, dove già aveva trionfato nel 2013, ancorchè un po’ inaspettata.

Al via infatti erano le due monoposto in prima fila del Team Penske a guadagnare il comando, con Will Power, partito dalla pole position, davanti a Josef Newgarden. Dietro, Ryan Hunter-Reay precedeva Simon Pagenaud ed Alexander Rossi.

Il campione in carica della serie prendeva il comando sul compagno di squadra dopo soli 24 giri ed imprimeva un ritmo insostenibile per il resto del lotto, al punto che dopo meno di un quarto delle 300 tornate previste aveva già doppiato due terzi del parco partenti sul pur corto ovale del Midwest.

Nel frattempo, dall’undicesima piazzola di partenza si era già fatto avanti fino alla seconda piazza James Hinchcliffe, seppure ben distaccato dal battistrada. La prima delle tre soste previste allontanava dai primi sia Rossi che Power, mentre emergeva nella top five un insospettabile Spencer Pigot.

A parte il fuoco che per la seconda volta in stagione faceva capolino sulla vettura di Zach Veach, la gara proseguiva senza particolari scossoni sino al giro 139, allorquando era proprio il giovane alfiere del Team Andretti a lisciare il muro, causando la prima neutralizzazione della giornata.

Il distacco di Newgarden svaniva e Hinchcliffe iniziava a marcare il giovanotto del Tennessee sino all’ultimo giro di pit, con Pigot che gli terminava nuovamente davanti grazie allo splendido lavoro del box di Ed Carpenter. Il canadese allora capiva che era giunto il momento di rompere gli indugi e si faceva largo sino al sorpasso per la leadership, a 45 giri dalla bandiera a scacchi.

Gli ultimi sussulti a causa del contatto fra Ed Carpenter e Takuma Sato, con la relativa neutralizzazione, a 7 soli giri dalla fine. In quattro fra i primi, Newgarden, Wickens, Rahal e Pagenaud si dirigevano verso i box per montare gomme fresche, ma si trattava di una strategia vistosamente sbagliata, in quanto la direzione gara non aveva il tempo materiale per ridare la green flag.

La gara terminava quindi con Hinchcliffe – una bella rivincita dopo la mancata qualificazione a Indy – al suo sesto successo assoluto davanti a Pigot e Sato. Per Newgarden una quarta piazza che gli consente comunque di avanzare in classifica generale a -33 nei confronti di Scott Dixon, oggi solamente dodicesimo, a quota 411 punti.

Terzo rimane Alexander Rossi a -41 mentre Ryan Hunter-Reay, vittima di un problema alla sospensione posteriore dopo aver sofferto di problemi radio per tutta la gara, vede avvicinarsi a quota 359 Will Power, quest’oggi sesto, ad una sola lunghezza.

Prossimo appuntamento con l’IndyCar Series già la settimana prossima, tra i muretti di Toronto.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della Iowa Corn 300


Stop&Go Communcation

Pigot splendido secondo. Newgarden, dominatore della prima parte di gara, tradito dal muretto Penske

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/07/07-08-Hinchcliffe-On-Course-SF-IOWA.jpg IndyCar – Iowa, Gara: Hinchcliffe risorge in Iowa