Cambia volto ma non sostanza il sistema di qualificazione per la Indianapolis 500, che con il suo nuovo format spera di aggiungere azione e suspance che negli ultimi anni sono venuti meno con il sistema 11-11-11 che si basava su tre giorni di qualifica.

Il nuovo procedimento, annunciato stamane dalla Indy Racing League, prevede solamente due giorni dedicati alle prove di qualificazione, che come da tradizione saranno basati su tre tentativi per ogni pilota con quattro giri per ogni tentativo.

Il primo round di qualificazione è il consueto Pole Day, il 22 Maggio, giornata che assegnerà le posizioni che vanno dalla pole-position sino alla ventiquattresima piazza. Ogni pilota potrà effettuare i suoi tre tentativi dalle 11 di mattina sino alle 4 del pomeriggio, poi i migliori nove si sfideranno in una successiva manche, dalle ore 16.00 alle 18.00, che assegnerà la pole-position per il 'Race Day'. Se sarà impossibile disputare la 'Fast Nine', la griglia di partenza rispecchierà le posizioni della prima sessione.

Con questa soluzione vogliamo che tutti i piloti possano avere la loro chance di partecipare alla corsa per la pole position” ha spiegato Jeff Belskus, presidente dell'Indianapolis Motor Speedway. “I migliori dovranno dare il meglio per conquistare la pole-position negli ultimi 90 minuti, e credo che i fans saranno contenti di vedere maggiore azione in pista. In più ci sarà il dramma del Bump Day, con gli ultimi, frenetici tentativi di chi non vuole rimanere fuori dalla griglia per la corsa di Domenica”.

Il pole-man riceverà in premio ben 175.000 dollari americani (100.000 nel 2009, ndr) e ben 15 punti bonus in classifica. Il secondo qualificato sarà premiato con 75.000 mila dollari e 13 punti in classifica ed il terzo pilota che andrà a chiudere la prima fila riceverà 50.000 dollari e 12 punti bonus in graduatoria generale. I piloti che partiranno dalla seconda e terza fila riceveranno dagli 11 ai sei punti a scalare, quelli compresi nelle posizioni 10-24 riceveranno 4 punti ciascuno e quelli che partiranno dalle posizioni 25-33 guadagneranno 3 punti.

Questo sistema a premi aggiungerà importanza alle prove di qualificazione per l'evento motoristico più importante al Mondo” ha detto Brian Barnhart, presidente delle attività sportive della IRL. “I piloti e i team che si qualificheranno per la Fast Nine dovranno decidere in fretta se provare a scalare ulteriori posizioni. Non solo avranno una migliore posizione di partenza ma accumuleranno anche più punti, che torneranno utili per il proseguo della stagione”.

Il sempre atteso 'Bump Day' è programmato per il 23 Maggio, con gli ultimi nove posti che verranno assegnati con il classico metodo dei quattro giri per tre tentativi dalle ore 12 alle 18. I vari tentativi di 'bumping' potranno iniziare una volta che tutte le trentatré posizioni in griglia saranno occupate.

Roberto Del Papa


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