Will Power sembra lanciato a ripetere la cavalcata trionfale del 2014, almeno nelle prove. Anche nell’infield di Indianapolis, l’alfiere del team Penske ha dominato tutte le sessioni cui ha preso parte, a cominciare dale due ore di libere fino alle qualifiche.

L’australiano ha via via affinato il proprio limite ad ogni sessione fino a realizzare il nuovo record della pista con 1.07.7044 nella Firestone Fast Six.

Ben quattro le vetture del team del “Captain” fra le migliori sei, con Helio Castroneves ad affiancare Power, alla 47ma pole in carriera, la 250ma del team Penske, ed il vincitore di Barber Park, Josef Newgarden, poco dietro. P4 per Scott Dixon, migliore degli Honda, a precedere Juan Pablo Montoya.

Il campione CART 1999, 41 anni, non è sembrato per niente rallentato dal fermo forzato di questa stagione, e si propone al meglio per la prossima Indy 500, dove cercherà la terza affermazione dopo i successi del 2000 e del 2015.

Unico del team Penske a terminare fuori dai primi sei il recente vincitore di Phoenix, Simon Pagenaud, scalzato da Sebastien Bourdais, deciso a riscattare la sfrotunata prova dell’Arizona.

Ancora dolori in qualifica infine per Graham Rahal, che partirà ancora una volta in fondo, in penultima fila.

Nella serata italiana la gara, partenza alle 3.50 PM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle libere-1

I risultati delle libere-2

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Montoya P5 al ritorno

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/05-12-Power-Wins-VP1-Award-IGP.jpg IndyCar – Indy GP, Libere e Qualifiche: Power, terza pole dell’anno