Simon Pagenaud diventa il primo pilota a vincere tre gare di fila dopo quasi tre anni nell’IndyCar Series, aggiudicandosi il GP of Indianapolis, quinta prova della serie 2016.

Il 31enne di Poitiers, ricordiamo primo vincitore qui nel 2014, ha dominato una gara resa difficile dalle strategie, anche causa di un paiodi neutralizzazioni. La prima subito al via, allorquando Tony Kanaan, stretto dal compagno di squadra Scott Dixon, schiacciava contro il muretto esterno l’incolpevole Sebastien Bourdais.

Alle spalle del poleman, James Hinchcliffe aveva la meglio su Charlie Kimball per la seconda posizione, con Juan Pablo Montoya presto quatro su Jack Hawksworth, inabile a rintuzzare gli attacchi della concorrenza. Dalle retrovie Ryan Hunter-Reay era presto P7 alle spalle del campione in carica Scott Dixon.

Will Power dal canto suo ne combinava un’altra delle due, girandosi nel tentativo di difendersi da uno strepitoso Alexander Rossi e transitando in fondo al gruppo

Mentre Pagenaud scavava un solco su Kimball, che nel frattempo sverniciava il “Sindaco”, in tanti optavano per una strategia differenziata, tra cui Helio Castroneves e Conor Daly.

Il primo giro di rifornimenti era fatale soprattutto a Montoya che, come Newgarden, rimediava un drive-through per aver passato la linea bianca in fondo alla pitlane e doveva ricominciare la rimonta verso la vetta. Tra i battistrada invece, aveva la meglio Kimball, che, rifornendo un giro prima del leader, gli si piazzava davanti.

Ma la leadership dell’anglo-americano durava solo un battito d’ali, e Pagenaud, pure su gomme primary, non faticava a passarlo alla curva 7 e presto rinnovava il vantaggio sugli inseguitori.

Un nuovo ostacolo per la marcia del leader della serie al lap 38, grazie a Hildebrand e Bourdais, quest’ultimo rientrato in gara con 18 giri di ritardo, che si fermavano lungo il circuito, generando la seconda ed ultima caution della giornata.

Un attimo prima però, grazie alla strategia sfalsata, Helio Castroneves e Conor Daly avevano appena rifornito in regime di corsa libera, ritrovandosi così in testa alla gara.

Al restart, il giovane “enfant du pays” di Noblesville, Indiana, non faticava a passare il brasiliano, permettendo così, oltre al debutto in testa alla gara, anche la prima leadership di un motore Honda nel 2016. Dietro Pagenaud, che era stato battuto dalla crew di Sam Schimdt al rifornimento, ritornava il maggiore inseguitore dei due temporanei battistrada, mentre Hinchcliffe e Kimball venivano ai ferri corti alla curva 1, fortunatamente senza conseguenze per entrambi.

Da dietro frattanto era rinvenuto Graham Rahal, rimontato dall’ultima fila a causa della penalizzazione in qualifica, che presto transitava in P5 ai danni proprio di Kimball. Non era la giornata di Scott Dixon, che apriva la danza dell’ultima serie di pit-stop cambiando anche l’ala anteriore, rovinata probabilmente dal contatto iniziale.

Al termine dell’ultima serie di soste, Pagenaud si trovava comodamente al comando su Catsroneves, Daly, Hinchcliff, Rahal e Kimball, ma il figlio dell’indimenticato irlandese volante poteva offrire poca resistenza con le “alternate” usate e terminava al sesto posto finale, dietro anche Kimball.

Il campionato Pagenaud consolida la propria leadership su Scott Dixon, alla fine settimo al traguardo, con 242 punti contro 166. A contatto del campione in carica gli altri due alfieri del Team Penske, Helio Castroneves e Juan Pablo Montoya, rispettivamente a 160 e 159 punti. Più staccato Graham Rahal a 133.

Menzione d’onore, oltre che per Daly, anche per altri due rookies, Alexander Rossi, per la prima volta nella top ten, e Spencer Pigot, solamente al suo secondo gettone della scolarship guadagnata con la vittoria in Indy Lights, undicesimo. Dignitosissimo Matthew Brabham, sedicesimo al debutto assoluto; sfortuna infine per il rientrante Gabby Chaves rimasto intruppato dopo il primo pit-stop.

Prossimo appuntamento con l’IndyCar Series la mitica Indy 500, giunta alla 100ma edizione. Le attività in pista inizieranno a partire da lunedì 16 maggio, con il Rookie Orientation Program e le prime libere.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Hinchcliffe torna a podio ma Daly fa sognare

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/05/Pag_win.jpg IndyCar – Indy GP, Gara: Pagenaud, tre di fila