James Hinchcliffe è il poleman della 100ma Indy 500. Il pilota canadese che, ricordiamo, lo scorso anno era stato vittima di un grave incidente qui durante le libere, è stato l’ultimo a scendere in pista in questa splendida giornata di sole, graziata dal vento che aveva compromesso tanti tentativi nella prima giornata.

La DW12-Honda del Sam Schmidt Motorsports ha completato i quattro giri alla media di 230.760 mph, scalzando dal palo Josef Newgarden, che fino a quel momento aveva dominato la Fast Nine, destinata ad assegnare le prime tre file dello schieramento, con la migliore delle macchine motorizzate Chevrolet dell’Ed Carpenter Racing, autore del migliore giro singolo della sessione con 231.551 mph.

Completa una prima fila tutta nordamericana Ryan Hunter-Reay, a coronamento di una prestazione maiuscola da parte del team Andretti, che ha piazzato Townsend Bell e Carlos Munoz subito dietro. Le tre macchine del team Penske si sono dovute accontentare della sesta piazza con Will Power, dell’ottava con il tre volte vincitore Helio Castroneves e della nona con il leader in classifica Simon Pagenaud. Nel mezzo, la macchina di Mikhail Aleshin.

Le ottime prestazioni delle vetture Honda, in particolare di quelle dei team Andretti ed SPM, erano state suggellate già nel primo gruppo da Oriol Servia, P10, e Alexander Rossi, P11 e migliore fra i rookie. Marco Andretti, nonostante un problema alla quinta marcia, occuperà la 14ma posizione in griglia.

Qualche brivido anche per il campione in carica della serie, Scott Dixon, il cui box ha deciso di sostituire il motore dopo alcune perdite di liquido riscontrate durante le libere del mattino. Per il vincitore 2008 il 13mo spot.

Curioso invece il problema occorso al vincitore 2015, Juan Pablo Montoya, il quale ha dovuto rallentare vistosamente a causa di un sacchetto di plastica durante il proprio terzo giro lanciato. La direzione gara ha permesso immediatamente un nuovo tentativo al colombiano, che potrà partire così 17mo.

Ben peggio è andata infine ad Alex Tagliani, che è andato in testacoda poco dopo essere uscito dai box, rovinando la #35 dell AJ Foyt Racing. Alle qualifiche hanno partecipato regolarmente Pippa Mann e Max Chilton, i quali avevano sofferto altrettanti crash nella giornata di ieri, rispettivamente P25 e P22.

L’attenzione si sposta ora sulla Indy Lights, che da lunedì inizierà i test in vista della Freedom 100 di venerdì 27. Le monoposto più veloci del pianeta, dopo un’ultima sessione di prove libere sempre domani, ritorneranno in pista venerdì per il Carb Day, prima dello start del “Greatest Spectacle in Racing”, domenica 29 maggio a mezzogiorno (fuso orario USA Est).

Piero Lonardo

La griglia di partenza della 100ma Indy 500


Stop&Go Communcation

Newgarden beffato nel finale. Montoya rallentato, ripete il tentativo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/05/05-22-Hinchcliffe-Celebrates-Pole.jpg IndyCar – Indy 500, Pole Day: Hinchcliffe, rinascita completa!