Il lunedì è tradizionalmente l’ultimo giorno dedicato al settaggio delle monoposto che animeranno la 500 Miglia di Indianapolis prima del cosiddetto “Carburation Day” di venerdì.

Le 33 vetture hanno girato molto, grazie ad un clima ancora una volta favorevole, inanellando la bellezza di 2.886 giri delle 2 miglia e mezzo dell’anello dell’Indiana. In evidenza in questa sessione le Dallara spinte dal motore Chevy, che hanno occupato le prime quattro posizioni della classifica.

Il migliore è stato Josef Newgarden, detentore della seconda piazzola in griglia, alla media di 227.414 mph – ricordiamo che la pressione del turbo è stata nuovamente diminuita rispetto al Pole Day – davanti a due ex-vincitori della Indy 500, entrambi del Team Ganassi, il campione in carica Scott Dixon, vincitore 2008, ed il vincitore 2013 Tony Kanaan. Quarto tempo per Sage Karam con la macchina schierata dal Dreyer & Reinbold.

Una sorpresa quale meglio piazzata fra le vetture Honda, nella persona di Pippa Mann, P5 con la macchina bianco-rosa del Dale Coyne Racing. In sordina invece gli altri mattatori Honda delle qualifiche di ieri, con i soli Mikhail Aleshin e Ryan Hunter-Reay all’interno della top ten. Il poleman James Hinchcliffe ha effettuato 98 giri senza andare oltre il 17mo tempo, proprio davanti al migliore del Team Penske, ancora una volta Will Power.

Alex Tagliani ha potuto riprendere la pista dopo l’incidente in qualifica, mentre Jack Hawksworth – fin qui una Indy 500 tutta in salita anche per il giovane inglese – ha subito la rottura del motore nelle ultime fasi della sessione.

Il programma della 100ma edizione della Indy 500 prevede nei prossimi giorni le consuete attività promozionali, in attesa del Carb Day di venerdì e dello start, che verrà dato dall’attore Chris Pine, di domenica.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 8


Stop&Go Communcation

Hawksworth, motore arrosto

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/05/Newg3.jpg IndyCar – Indy 500, Libere 8: Chevy di nuovo in cima con Newgarden