Avanza a ritmo spedito la carovana della Indy 500 alla vigilia del 3° Pole Day di maggio, nella quale si sfideranno i restanti alfieri delle diverse squadre che cercheranno in un modo o nell’altro di essere presenti il giorno 24 nelle ultime 11 piazzole disponibili in griglia. Ieri si è disputata la sesta sessione di libere ed è stata dominata da Mario Moraes, fresco di qualificazione e del tutto interessato a compiere exploit di questo genere.

Il pilota brasiliano del KV Racing, affiancato questa volta anche dal compagno Bell, si è imposto sul giro singolo facendo segnare una media da pole con il risultato finale di 40.4061, insidiandosi nientemeno che davanti al duo mattatore delle qualifiche ‘vere’, Briscoe e Castroneves, distanziati rispettivamente di 6 e 62 centesimi. Poco più staccati Dixon e Kanaan, i quali completano la lista dei primi 5 piazzati, suscitando l’invidia di Franchitti (6°), in lotta più volte col ritrovato Servia nelle vesti di front-man show per la compagine del Rahal Letterman Racing. Rahal, Andretti e Bell invece chiudono positivamente la top 10 di giornata.

L’undicesimo giorno di Indy coincide con la settima sessione di prove libere del mese più caldo della stagione a ruote scoperte americana. Ventiquattro ore dopo il best lap di Moraes, Dixon si riprende da vero campione, tornando a far parlare di sé con la migliore prestazione avvenuta in un giro durato la bellezza di 40.3951 secondi. Quattro decimi di scarto tra il kiwi volante e lo stesso Moraes, quest’ultimo decisamente ringalluzzito dopo le soddisfazioni avute nella giornata di giovedì. Bene Bell, al ritorno dopo alcuni mesi di forzato riposo, il quale si prende con la forza il terzo crono di giornata. Relax totale per i Penske Boys, ad iniziare da Castroneves (4°) seguito a ruota dal compagno Briscoe; entrambi i piloti sono scesi in pista col muletto. Franchitti non rischia e chiude 6°, anticipando sul tempo Servia, Carpenter, Kanaan e Doornbos che completano la top 10. Firmato il contratto con Dale Coyne, Scheckter torna in pista ma appare infiacchito dall’effetto poltrona assorbito col passare dei mesi precedenti, creando perciò poco o nulla ed inventandosi un 15° crono. Ed infine, Conway è stato dimesso dall’ospedale locale nella giornata di ieri e quindi potrà disputare le restanti sessioni della corsa.

A seguire le classifiche delle Libere 6 & 7


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_moraes.jpg IndyCar – Indy 500 – Libere 6 & 7: Moraes prepara il colpaccio, Dixon risponde da campione!