Josef Newgarden ha proseguito la serie dei crash della 99ma Indy 500. Il recente vincitore di Barber Park ha infatti perso il controllo della sua DW12-Chevy all’uscita della curva 1 nell’ultima ora della quarta sessione.

L’alfiere del CFH ha rimbalzato contro le barriere esterne e ha preso il volo, proprio come Castroneves martedì. Anche il pilota del Tennessee fortunatamente non ha riportato conseguenze dal duro impatto.

La classifica dei tempi della quarta giornata è stata dominata da Simon Pagenaud, con la media di 228.793 mph, media quasi raggiunta nel finale dalla vettura motorizzata Honda di Carlos Munoz.

A completare la top five ben tre vetture del Team Ganassi con il giovanissimo Sage Karam ancora una volta in evidenza davanti ai più esperti nonché ex-vincitori della classica dell’Indiana Scott Dixon e Tony Kanaan.

Da segnalare, oltre all’eliminazione del profilo alare posto perpendicolarmente sulla parte anteriore della carrozzeria per gli aerokit Chevy, i primi giri del weekend per il vincitore 1996 Buddy Lazier e ritorno in pista per Simona De Silvestro con la vettura #29 del Team Andretti, completamente ricostruita dopo l’incendio di martedì.

Tristan Vautier ha infine preso il controllo della macchina di James Davison, che qualificherà al posto dell’australiano, impegnato nel weekend in Canada.

Venerdì in lista il cosiddetto “Fast Friday” a partire dal quale le pressioni dei turbocompressori Honda e Chevrolet verranno innalzate da 130 kPa a 140 kPa in vista delle qualifiche di sabato e domenica. La pressione del turbo ritornerà a 130 kPa per le ultime libere del Carb Day del 22 maggio e per la gara.

Piero Lonardo

I risultati delle libere 4


Stop&Go Communcation

Pagenaud precede Munoz e la pattuglia Ganassi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/05/05-14-Pagenaud-On-Course-IMS-Std.jpg IndyCar – Indy 500, Libere 4: Anche Newgarden saggia il muro