Iniziate lunedì 11 le prove libere sull’ovale più famoso del mondo in vista della 99ma Indy 500. La prima parte della giornata inaugurale, il cosiddetto Opening Day, è stata dedicata al Rookie Orientation Program, protagonista Stefano Coletti, così come la sessione di refresh per JR Hildebrand, Sebastian Saavedra, Townsend Bell e Carlos Huertas.

Una pioggia fortunatamente non persistente ha inframezzato l’intera sessione, comportando un paio interruzioni. Al termine della prima giornata erano tre DW12-Chevy del Team Ganassi ad occupare le prime posizioni della graduatoria, con il giovanissimo Sage Karam (nella foto) in cima alla lista con la media di 225.802 mph davanti ai teammates Scott Dixon e Tony Kanaan. In pista sono scese 30 delle 34 vetture iscritte, con l’eccezione – oltre alla #19 del Dale Coyne Racing – di due delle tre entry del Team Foyt, la #41 Jack Hakwsworth e la #48 di Alex Tagliani, più la macchina di Buddy Lazier.

Solo uno shakedown invece per i tre capofila della serie del Team Penske, Juan Pablo Montoya, Will Power e Helio Castroneves.

La seconda giornata di prove, sotto un cielo più che sereno, si è aperta con un vistoso problema alla vettura di Simona De Silvestro che, a causa di una perdita di carburante, si è fermata lungo il circuito con il motore Honda in fiamme. Nessun danno fortunatamente per la pilotessa svizzera ma macchina completamente da verificare e probabilmente niente pista per lei domani.

Simona_fire

Dopo le 6 ore complessive di green flag, è stato Helio Castroneves a primeggiare la classifica con la media di 227.514 mph. Da quest’anno il servizio cronometraggio dell’IMS fornisce anche una graduatoria che non tiene conto dell’eventuale scia (tow), che pure è appannaggio del pilota brasiliano, sempre alla ricerca della sua quarta affermazione ad Indianapolis, con 225.315 mph. Seconda piazza per il teammate Simon Pagenaud e ancora al top Scott Dixon con la terza miglior media assoluta. Da segnalare la seconda prestazione senza scia da parte di Sage Karam.

Primo degli Honda Justin Wilson con la quarta prestazione assoluta. Il pilota inglese del Team Andretti ha però fatto chiudere con 3 minuti di anticipo la sessione a causa di una probabile rottura del turbo della sua DW12-Honda. Un’altra sicura rottura per il propulsori giapponesi invece sulla vettura di James Jakes.

Assente ancora oggi Buddy Lazier, la cui presenza non era comunque attesa prima della giornata di martedì, ha finalmente girato la DW12 #19 del Dale Coyne Racing nelle mani di James Davison. Il pilota australiano, debuttante qui lo scorso anno, ha raggiunto l’accordo col team per la Indy 500, ma sappiamo già che non potrà effettuare le qualifiche a causa di un impegno concomitante. Il compito sarà riservato a Tristan Vautier, che potrà così saggiare nuovamente le monoposto più veloci del pianeta dopo la stagione 2013.

Shakedown infine per la terza vettura del Team Foyt per il poleman 2011, Alex Tagliani, mentre il Team Andretti ha alternato sia Carlos Munoz che Marco Andretti sulla entry del colombiano.

Il programma continuerà per tutta la settimana fino a sabato, allorquando inzieranno le procedure per le qualifiche, che culmineranno nella giornata di domenica 17 con la definizione della griglia di partenza della 99ma Indy 500.

Piero Lonardo

I risultati delle libere 1

I risultati delle libere 2


Stop&Go Communcation

James Davison sulle terza macchina di Dale Coyne

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/05/05-11-Karam-On-Course-IMS-Std.jpg IndyCar – Indy 500, Libere 1 e 2: Castroneves fa volare la Penske