Il mese di maggio negli States è notoriamente dedicato d Indianapolis e, dopo l’antipasto del GP di sabato scorso, i contender si sono ritrovati sull’ovale più famoso del pianeta per l’Opening Day.

Il primo giorno di libere ha visto come di consueto una prima parte dedicata ai rookie e ai piloti di ritorno a Indy dopo qualche stagione. Dato che Fernando Alonso ha già espletato queste formalità lo scorso 3 maggio, l’unico vero rookie a prendere parte alle formalità del Rookie Orientation Program è stato Ed Jones.

In pista in queste prime due ore anche l’asturiano, di ritorno dal GP di casa, insieme al connazionale Oriol Servia, a Jay Howard, Sebastian Saavedra, Jack Harvey e Zach Veach, che quest’anno completano il parco dei 32; si perché alla fine il programma di Buddy Lazier, indiziato di essere il 33mo driver, non si è ancora palesato.

La sessione è poi proseguita con la partecipazione degli altri contender e, proprio come lo scorso anno, è stato Marco Andretti a dominare la lista di questa prima giornata con la media di 226.338 mph dopo 47 giri dell’ovale di 2, 5 miglia.

A seguire il vincitore 2008 Scott Dixon, unico altro pilota a scendere sotto le 225 miglia orarie, davanti al poleman 2014 Ed Carpenter. Fernando Alonso alla fine terminerà la sua prima giornata ufficiale a Indy con il 19mo tempo, migliore fra i rookies.

Il bicampione di F1 si è poi concesso come di rito in una breve intervista, in cui ha posto l’accento soprattutto sulla gara “La cosa più difficile sarà la gara in se stessa: tutte quelle cose che capitano in una gara come questa, il traffico, e tutti i piccoli trucchi per superare. E poi – ha continuato Alonso – usare al meglio la potenza della tua macchina al momento giusto in gara. Tutte questi particolari vengono solo dall’esperienza e dalle gare… Io non ho questa esperienza e non il tempo per costruirla, quindi so che potrò essere carente in alcuni di questi aspetti, per cui ho bisogno di imparare alla svelta nei prossimi 10-12 giorni”.

Tornando alla pista, l’unico incidente della giornata per Jack Harvey con la entry condivisa dal team Andretti con Michael Shank, a contatto con le barriere in curva 2.

Le prove libere riprenderanno da martedì a venerdì dalle 12 alle 6 PM, fino ad arrivare alle qualifiche di sabato 20 e domenica 21 maggio, mentre lo start della 101ma Indy 500 è previsto a mezzogiorno di domenica 28 maggio, Eastern Time.

Piero Lonardo

I risultati del Rookie/Refresher test

I risultati delle Libere 1

 


Stop&Go Communcation

Alonso già a proprio agio ma attento soprattutto alla gara

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/04CJ0619.jpg IndyCar – Indy 500, Libere 1: Andretti inizia bene anche quest’anno