Grida ancora vendetta la penalizzazione inflitta a Giorgio Pantano nella gara disputata domenica a Sonoma, in cui il driver padovano ha impressionato al ritorno in IndyCar dopo sei anni. A prendere le difese di “Tyson” (6° al traguardo, 17° nella classifica finale è ancora il patron del team Dreyer & Reinbold: “L’intera storia è ridicola, ma sono infuriato e non posso non difendere il mio pilota e la mia squadra. Non mi piace venire preso in giro”, ha sottolineato Dennis Reinbold.

Reinbold lamenta inoltre la mancanza di comunicazione da parte dei commissari. Pantano ha saputo di essere stato sanzionato solo da parte di Kevin Lee, inviato a bordo pista della tv Versus: “E nessuno ha detto nulla al nostro team manager Larry Curry”.

“Sento di non aver ancora avuto una spiegazione convincente. Abbiamo lavorato sodo per tutto il week-end, è dura accettare una decisione del genere”.

In attesa della rivincita sul circuito cittadino di Baltimora, inedito per tutti, Pantano cerca di prendere i lati positivi nel suo rientro al via della massima formula americana: “Riprendere i comandi di una IndyCar dopo così tanto tempo è stato incredibile, ed è stato favoloso poter lottare là davanti con Will Power, Helio Castroneves, Scott Dixon, Dario Franchitti e Ryan Briscoe. Mi sono davvero divertito, e il sesto posto era meritato”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/usa-310811-01.jpg IndyCar – Il team Dreyer & Reinbold ancora contrariato per la penalità a Pantano