Il team campione in carica della IndyCar Series, il Chip Ganassi Racing, nel 2011 raddoppierà la propria presenza al via schierando altre due vetture (in totale saranno quindi 4) per Graham Rahal e Charlie Kimball. L’annuncio è arrivato oggi in una conferenza stampa tenutasi a Indianapolis, in cui è stato ufficializzato l’ingaggio dei due giovani piloti statunitensi.

“È un momento molto eccitante per noi”, ha commentato il patron Chip Ganassi.

Rahal porterà in pista il #38 e sarà sponsorizzato da Service Central, mentre Kimball sarà identificato dal #83 e godrà dell’appoggio di Novo Nordisk, azienda impegnata nelle cure per il diabete, patologia diagnosticatagli nel 2007.

“Al di là del vincere il titolo o la 500 Miglia di Indianapolis, questi sono i migliori giorni per un corridore. Per me si avvera un sogno per il quale ho lavorato duramente, dopo una stagione fatta di alti e bassi”, ha commentato Graham. Il figlio d’arte affronterà la sua quarta partecipazione al massimo campionato per monoposto in USA, a cui si somma inoltre il 2007 in Champ Car.

Per Kimball, proveniente dalla Indy Lights e con trascorsi agonistici anche in Europa (tra F3 Euro Series e F.Renault 3.5), si tratterà invece del debutto assoluto: “Ancora non riesco a crederci, sarò in IndyCar…”, ha raccontato. “È incredibile. Trovarmi in una formazione così prestigiosa non può che aiutarmi nel maturare. Di certo non sottovaluto la sfida che ho di fronte”.

Le due monoposto aggiuntive saranno gestite da una struttura satellite facente capo a Don Prudhomme, leggenda delle corse di dragster. Il team Chip Ganassi Racing investirà oltre 3 milioni di dollari nella costruzione di una nuova sede a Brownsburg (Indiana), con Mitch Davis in qualità di direttore sportivo.


Stop&Go Communcation

Il team campione in carica della IndyCar Series, il Chip Ganassi Racing, nel 2011 raddoppierà la propria presenza al via […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/indycar-161210-02.jpg IndyCar – Il Chip Ganassi Racing ingaggia Graham Rahal e Charlie Kimball: 2011 a quattro punte