Si sono svolte nella giornata di domenica le prime prove collettive presso l’Indianapolis Motor Speedway.

Scopo delle due lunghe sessioni in programma, saggiare i nuovi aerokit appena consegnati da Honda e Chevrolet per i superspeedway e fare prendere confidenza con le vetture così rinnovate ai piloti iscritti, comprese le new entry e le entry one-shot, che hanno svolto la prima parte del Rookie Orientantion Program ovvero del Refresher Test.

Hanno calcato la pista 28 macchine e 27 piloti per un totale di 1.485 giri, senza alcun incidente, delle 2,5 miglia dell’Ovale dell’Indiana. Assente Stefano Coletti, che dovrà passare i vari stadi del ROP l’11 maggio, è stato Sebastien Bourdais ad incaricarsi dello shakedown della DW12-Chevy #4, mentre Davey Hamilton ha guidato in luogo di Townsend Bell, impegnato a Laguna Seca nel Tudor USCC.

Alla fine delle attività in pista, il più veloce sono risultati i due leader della serie, con Juan Pablo Montoya (nella foto), alla media di 226.722 mph, davanti al compagno di squadra Helio Castroneves. Primo dei piloti Honda Marco Andretti, terzo alla media di 226.268 mph.

Ottima settima posizione in graduatoria per la rientrante Simona de Silvestro, davanti al polesitter delle ultime due edizioni della Indy 500, Ed Carpenter. Ricordiamo che non erano presenti i due piloti italiani che fin qui hanno animato la serie, Luca Filippi, la cui #20 è stata guidata proprio da Carpenter, come da accordi, e Francesco Dracone, che dovrebbe aver terminato il proprio impegno con Dale Coyne. Dale Coyne che fin qui ha schierato solamente Pippa Mann, al rientro anch’essa nella classica dell’Indiana.

Appuntamento in pista con l’IndyCar Series già nel weekend con la seconda edizione del GP of Indianapolis nel tracciato ricavato all’interno dell’ovale più famoso del mondo.

Piero Lonardo

I risultati del promoter test di Indianapolis


Stop&Go Communcation

Montoya il più veloce davanti a Castroneves

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/05/05-03-Montoya-On-Course-IMS-Std.jpg IndyCar – I nuovi aerokit in azione ad Indianapolis