L’IndyCar Series ha annunciato che gli aerokit Honda potranno essere modificati in vista della prossima stagione.

L’autorizzazione sottiene alla regola numero 9.3 del regolamento aerodinamico della serie, che permette ad ogni costruttore di intervenire qualora il bilanciamento della competitività potrebbe andare a detrimento della serie stressa.

A seguito di test effettuati alla galleria del vento fra gli esemplari del neocampione, Scott Dixon, e la vettura di Graham Rahal, è stato permesso al costruttore giapponese di intervenire sulle configurazioni per gli ovali corti e per i circuiti cittadini e stradali. La comparazione degli aerokit per i superspeedway non ha invece evidenziato la necessità di compensazioni.

Ricordiamo che durante l’ultima stagione, la prima dall’introduzione degli aerokit, le macchine motorizzate Chevrolet hanno ottenuto 10 vittorie nelle 16 gare, condotto circa l’80% dei giri ed ottenuto tutte le pole position in palio.

Inevitabile la risposta del motorista statunitense, che, per bocca di Jim Campbell, vicepresidente del reparto sportivo Chevrolet, ha sottolineato l’impegno dei proprio tecnici per raggiungere obiettivi che erano alla portata di entrambi i costruttori. “Tutti i costruttori hanno ricevuto le stesse specifiche aerodinamiche ed i susseguenti aggiornamenti”

Ad ogni modo, il CEO IndyCar, Mark Miles, ha difeso la scelta della serie e ha evidenziato che il processo è solamente iniziato “La Honda per prima cosa, “dovrà presentarci le parti che intendono modificare, e che verranno verificate alla galleria del vento. Solo dopo aver esaminato i relativi dati verranno determinate quali modifiche aerodinamiche saranno approvate.”

Il tempo per intervenire da parte della Honda non manca, stante l’inizio stagionale fissato per il 13 marzo 2016 a St. Petersburg.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Chevrolet protesta con la serie

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/11/HondaChevy.jpg IndyCar – Honda potrà rivedere i propri aerokit