Tutto è pronto per l’ultimo, decisivo round dell’IndyCar Series 2012, che da oggi vede prende il via ufficiale sull’ovale di Fontana. Due, come noto, sono i contender: Will Power, alla ricerca della consacrazione definitiva dopo il secondo posto dello scorso anno ed una stagione altalenante, iniziata alla grande con 3 vittorie nelle prime 4 gare ma poi proseguita perlopiù da “ragioniere”, primo in classifica con 453 punti, e Ryan Hunter-Reay che, al contrario dell’australiano, è emerso prepotentemente a metà stagione con 3 vittorie di fila, consolidate dal successo nell’ultimo appuntamento di Baltimore, allorchè si è riportato sotto al rivale, a soli 17 punti di distacco.

Il terzo ed il quarto in classifica, Helio Castroneves con 401 punti e Scott Dixon con 400, in virtù del regolamento dell’IndyCar non sono più in lizza per la vittoria finale, anche se possono ancora aspirare alla seconda piazza in classifica. Ricordiamo che in IndyCar vengono assegnati punti a tutti i partecipanti, con 50 punti al primo classificato e via via a scalare, oltre a massimo 3 punti bonus, 1 per la pole position e 2 per il pilota che conduce per più giri durante la gara.

Ieri si sono svolti i test in funzione delle qualifiche odierne. Test che hanno visto il repentino forfait di Mike Conway, ancora una volta non particolarmente a proprio agio sugli ovali, il quale ha deciso, dopo aver preso parte ad alcuni giri, di non voler più partecipare né a questa né ad altre gare su questo tipo di circuito. A sostituire all’ultimo momento il britannico, di cui ricordiamo lo spaventoso crash a Indianapolis nel 2010 con una dinamica molto simile a quanto è costato la vita al povero Dan Wheldon lo scorso anno, Wade Cunningham, campione Indy Lights 2005, che aveva già corso per il team di AJ Foyt nella scorsa Indy 500 (nella foto).

Presenti invece, rispetto all’ultimo round di Baltimore, Katharine Legge, che come programmato prende il posto sull’unica entry del Dragon Racing al posto di Sebastien Bourdais, e Sebastian Saavedra, destinato a dar man forte al caposquadra Hunter-Reay in seno al team Andretti.

Sulla pista la miglior media è stata stabilita da Scott Dixon con 215.86 mph davanti a Marco Andretti, Will Power, Josef Newgarden e Ryan Briscoe, in una sessione movimentata da alcuni violenti crash. Tra le vittime dell’insidioso ovale californiano anche Ryan Hunter-Reay, che si è girato ed ha sbattuto alla curva 2 mentre stava cercando un assetto con meno carico aerodinamico.

Appuntamento per le ultime libere e qualifiche della stagione, rispettivamente alle 10.45 AM ed alle 2.15 PM locali, con un’ultima sessione in orario gara alle 5.45 PM, in attesa del gran finale sui 250 giri dell’ovale di 2 miglia, nella tarda notte italiana tra sabato e domenica.

Piero Lonardo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/1118759_article_img_large1.jpg IndyCar – Fontana, Test: Dixon il più veloce. Conway si chiama fuori