E alla fine ce l’ha fatta! Will Power è il nuovo campione dell’IndyCar Series.

L’australiano, che partiva dalla penultima piazzola dopo una qualifica a dir poco conservativa, ha scalato la classifica fino ad arrivare anche al comando della gara con una manovra da antologia sui tre che gli stavano davanti, liberandosi in un colpo solo del teammate e contender Helio Castroneves, del campione in carica Scott Dixon e di Tony Kanaan, che alla fine vincerà la gara.

E’ stata una 500 miglia combattuta, che ha visto nella sua prima parte un Juan Pablo Montoya ancora una volta in spolvero su di un ovale prendere presto il comando sul poleman Castroneves, mentre da dietro Power innescava la sua rimonta iniziando a macinare avversari.

Ma colui che più impressionava inizialmente era James Hinchliffe, che dall’11ma posizione arrivava fino alla leadership al lap 57. Il box Andretti però rovinava tutto alla seconda sosta, ed il successivo drive-through per velocità eccessiva in pitlane toglieva all’indiavolato canadese la possibilità di un successo nel 2014.

Quindi era la volta di Ed Carpenter ad impensierire l’accoppiata Penske, ma anche qui era un drive-through a togliere le chances di successo al pilota dell’Indiana.

Ma siamo ormai a metà gara e tocca ora a Ryan Hunter-Reay ereditare la leadership, ma ancora una volta il box Andretti non si dimostra all’altezza e fuori dalla pitlane, al giro 144, Castroneves e Montoya escono davanti a tutti. Will Power, dal canto suo, è già risalito in settima posizione, ma in questo momento Castroneves sarebbe campione per un solo punto.

La svolta al lap 175, allorquando Hunter-Reay si gira all’entrata della curva 4, volteggiando sull’erba dell’infield. Prima ed unica caution della gara (un altro record per le 500 miglia). Dalla corsia box questa volta emergono le due macchine del team Ganassi, con Tony Kanaan davanti a Scott Dixon, davanti al terzetto Penske con, nell’ordine, Castroneves, Power e Montoya.

Al restart Power attacca subito il compagno di squadra e nella lotta si ritrova le due macchine di Ganassi in alto, che bloccano il brasiliano e permettono un triplo sorpasso per la leadership da cineteca del motorsport.

L’australiano ormai deve solo amministrare e presto lascia spazio a Kanaan, Dixon e Carpenter, quest’ultimo risalito dopo la penalità. La definitiva sicurezza per Power all’ultimo pit-stop, con un Castroneves probabilmente deconcentrato che sbaglia l’entrata della pitlane quel tanto che basta da beccarsi a sua volta un drive-through che gli costa il giro.

Nel finale il neocampione lascia spazio, fino a terminare la gara solamente in nona posizione, alle spalle anche di Montoya, Hinchcliffe, Sato, Briscoe e Munoz – ancora una volta una gran gara su di un ovale la sua, considerato un pit-stop in più rispetto ai primi. Completa la top ten Josef Newgarden, sempre in evidenza per tutta la gara.

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Kanaan diventa quindi l’undicesimo diverso vincitore stagionale, altro record per la categoria, mentre Castroneves si deve accontentare per la quarta volta della seconda piazza finale in campionato.

Dall’ospedale di Loma Linda intanto giungono notizie confrontanti sulla salute di Mikhail Aleshin, ricordiamo coinvolto in un pauroso incidente nelle ultime libere di ieri sera. Il pilota russo, che ha subito un intervento per la riduzione delle ferite al petto, sta reagendo bene alle cure mediche ed è stato dichiarato ufficialmente stabile.

L’appuntamento con l’IndyCar Series, in attesa della schedule 2015, è per i primi test con i nuovi attesissimi aero-kits, che finalmente differenzieranno le vetture dei costruttori in gara, ai primi di ottobre.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo

 

La classifica finale 2014:

Will Power 671 punti

Helio Castroneves 609

Scott Dixon 604

Juan Pablo Montoya 586

Simon Pagenaud 585

Ryan Hunter-Reay 563


Stop&Go Communcation

Castroneves solo 14mo dopo una gara di testa

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/08-30-Power-VICS-Champion-V1-Std.jpg IndyCar – Fontana, Gara: Will Power finalmente campione! A Kanaan l’ultima del 2014